Ai microfoni di Sky Sport, l’allenatore Gasperini ha commentato il netto successo in campionato contro il Sassuolo. “C’erano diversi interrogativi su questa partita, riprendevamo dopo un lungo periodo di inattività. Però abbiamo fatto bene, non era per nulla facile anche perché il Sassuolo è una squadra molto pericolosa”.
L’ESPULSIONE – “Non ho detto nulla di grave all’arbitro, non c’erano gli estremi per l’espulsione. Però le decisioni al Var sono state pesanti: ero prevenuto con Abisso, questo non va bene da parte mia, ma il secondo gol è pesante”.
GLI ULTIMI MESI – “Eravamo tutti sconcertati, dopo Valencia pensavamo che la situazione potesse durare meno. Poi è esplosa, in particolare qui a Bergamo con tanti morti e contati. In quel periodo ci sentivamo con i ragazzi ma li ho lasciati liberi, loro cercavano di allenarsi autonomamente. Hanno avuto grande attaccamento alla città, nessuno ha lasciato Bergamo e c’è sempre stata la convinzione che prima o poi si sarebbe ripreso. Ma è una storia lunga, sotto l’aspetto psicologico ci sono state tante situazioni diverse”.