Era altissima l’attesa per la conferenza stampa Gian Piero Gasperini, allenatore dell’Atalanta. Sono circolate voci di possibili dimissioni del tecnico, a causa di una seconda parte di stagione deludente e la mancata qualificazione in Europa. L’allenatore ha intenzione di continuare il rapporto con l’Atalanta. “Non do le dimissioni oggi. Ieri c’erano queste notizie, ma nessuno ha parlato con me. Oggi sentivo addirittura dire che vorrei cambiare venti giocatori… Io vedo tre vie per il futuro, ma sono scelte che farà la società in base a tante valutazioni”.
“La prima è quella di cercare un potenziamento più limitato possibile, ma con qualche top player che possa alzare nell’immediato il valore della squadra. Come accade con Zapata o con Muriel. La seconda è un ringiovanimento della rosa, valorizzando giocatori come Scalvini o Koopmeiners. Questi sono i profili che portano alle famose plusvalenze importanti, di cui l’Atalanta si è spesso giovata. La terza è fare poco o niente, stare lì e dire ‘vabbè andiamo avanti'”.
“La chiarezza è fondamentale. Non possiamo presentarci con l’obiettivo Champions. Quello che è successo è stato straordinario, ma se fosse facile non lo sarebbe più. Non lo ripeti facilmente, sennò sarebbe una cosa normale. È il primo punto che bisogna mettere in chiaro. Poi dopo viene tutto il resto. Se mi chiedete se questa squadra è competitiva per fare ciò che ha fatto in passato, anche se spero di essere smentito, la risposta probabilmente è no”.