Finisce con la vittoria della Juventus ai danni dell’Atalanta: a Bergamo il risultato finale è di 0-2 per i bianconeri, goal di Barzagli e Lemina. Una partita non bella da vedere, dove la differenza l’ha fatta la superiorità tecnica della squadra ospite, comunque messa più volte in difficoltà dagli orobici. Lemina, da subentrato, è stato devastante, ma molto bene ha fatto anche la cerniera difensiva centrale, vale a dire il già citato Barzagli e Bonucci. Lezioso Pogba, come altre volte era capitato. Menzione di merito per De Roon, migliore in campo dell’Atalanta, mentre modesto è stato l’apporto fornito da Monachello, presto sostituito.
Atalanta (3-5-2)
Sportiello 5,5: sui due goal è incolpevole, nella ripresa rischia inoltre di combinarla grossa, Mandzukic lo grazia
Toloi 5,5: tiene bene la posizione e si rende protagonista di un paio di anticipi importanti, nel finale però si fa ubriacare da da Lemina
Masiello 5,5: in difficoltà su Dybala, limiti fisici evidenti che lo condizionano pesantemente
Paletta 5: nel primo tempo gioca discretamente, nella ripresa va in affanno e commette qualche fallo di troppo, anche lui male nel secondo goal bianconero
Conti 5: ha grande potenziale ma ogni tanto si addormenta e commette errori banali, viene sostituito nella ripresa
(dal 55′) D’Alessandro 6: ha il merito di aggiungere qualità alla manovra offensiva orobica, contribuisce alla fase difensiva
Kurtic 5,5: parte benino, poi si perde presto e la sua prestazione diventa inconsistente
De Roon 6,5: irruento come nelle sue corde, si distingue anche per un’azione che lo porta vicino al goal, ultimo ad arrendersi
Cigarini 5,5: impreciso quando deve smistare il pallone, le sue iniziative si concludono spesso con un nulla di fatto
(dal 76′) Diamanti 5,5: entra in campo e vorrebbe spaccare il mondo, qualche azione non particolarmente memorabile
Dramé 6: senza infamia e senza lode, buona interpretazione del match, qualche discreta sortita offensiva
Monachello 5: gli viene chiesto molto sacrificio in fase di copertura, non gli riesce e finisce con l’estraniarsi
(dal 66′) Raimondi 6: soldatino generoso, mette anima e corpo al servizio della squadra, lodevole
Borriello 5,5: si muove molto e dialoga bene con i compagni, fornisce un assist importante, non sfruttato a dovere, a De Roon
Juventus (4-3-1-2)
Buffon 6: sempre attento, non corre mai particolari pericoli ma quando viene chiamato in causa è sempre molto lucido
Lichtsteiner 6: meno attivo di quanto non sia solito far vedere, sale comunque di tono col passare dei minuti
Barzagli 7: la Juve gli deve un monumento, alla solita grandezza difensiva si aggiunge un insolito goal da centravanti consumato
Bonucci 7: altra grande partita da parte sua, non sbaglia una giocata e toglie più di una volta le castagne dal fuoco
Evra 6: copre senza particolari problemi tutta la fascia, a volte non brilla per lucidità
Khedira 6: sembra non essere ancora in piena forma fisica, la palla la gestisce sempre sapientemente ma esce a corto d’ossigeno
(dal 68′) Lemina 7: entra e aggiunge dinamismo alla manovra bianconera, chiude inoltre la partita con un goal da cineteca
Marchisio 5: molto male, stranamente è spesso impreciso nei passaggi e tutto il gioco ne risente
Pogba 5,5: eccessivamente lezioso e nervoso, becca un’ammonizione che ha dell’assurdo
Pereyra 5: momento difficile, altra chance sprecata dopo quella di Bologna, non ancora ripresosi dall’infortunio
(dall’81’) Alex Sandro s.v.
Dybala 6,5: buon dinamismo, mette più volte in difficoltà gli avversari ed è sempre nel vivo del gioco
(dall’88’) Morata s.v.
Mandzukic 6,5: mette la testa nell’azione del goal di Barzagli e sgomita come suo solito per aiutare la squadra