La trasferta contro il Carpi non ha portato i tre punti sperati. L’Atalanta di Edy Reja ha racimolato un 1-1 che ha nuovamente spento le speranze degli orobici, a secco di vittorie dalla partita contro il Palermo vinta 3-0 il 6 dicembre. Ai microfoni di ‘Rai2’ è intervenuto il tecnico atalantino che ha commentato la sfida.
“Ho visto un’Atalanta eccessivamente preoccupata. Purtroppo, non vinciamo da diverso tempo e adesso i risultati negativi che ci portiamo dietro da un po’ cominciano a pesare perché la mancanza di vittorie comunque incide sulle prestazioni“Sono dispiaciuto perché dopo il vantaggio avevo visto i ragazzi giocare con molta più tranquillità ma poi c’è stato l’episodio del rigore e siamo tornati a essere contratti e la partita è scivolata via, ma non col piglio giusto. E’ un vero peccato perché questa vittoria poteva darci più sicurezza ma per adesso va così e dobbiamo continuare a lavorare per poter tornare a giocare come a inizio stagione”.
“In questo momento c’è troppa paura di prendere gol, la cosa più strana è che la squadra non sta male, ma manca certamente di serenità”, spiega il tecnico che poi individua uno dei problemi della sua formazione. “Il mercato di riparazione mi ha di certo rotto le scatole. In queste situazioni immetti nuovi giocatori in rosa e sei costretto a rifare un’altra preparazione, perché molto spesso arrivano calciatori poco utilizzati dalle squadre in cui militavano e che hanno bisogno di tempo per entrare pienamente nei meccanismi di gioco. Noi comunque dobbiamo continuare a lavorare per tornare il prima possibile a fare risultato”.