Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta nonché figlio del presidente Antonio, è stato intervistato da L’Eco di Bergamo. Queste le sue parole, riportate da calciomercato.com.
“Con il tecnico Gian Piero Gasperini è cominciata un’altra era nella storia dell’Atalanta. Niente più come prima. E Gasperini sarà per sempre uno di noi, perché i momenti felici cementano i rapporti. Resta l’enorme dispiacere di non aver regalato gioie ai 22 mila bergamaschi presenti all’Olimpico per la Finale di Coppa Italia. Abbiamo subito un’evidente ingiustizia sul campo, ma mi fermo qui”.
“In Europa ogni partita è un momento di crescita, dall’esordio con l’Everton a Valencia. La prima partita non la scordo più, ricordo di essere arrivato allo stadio tre ore prima: volevo assaporare tutto l’avvicinamento. E quella vittoria è stata memorabile. Nulla sarebbe successo senza mio papà: ha voluto il club, l’ha guidato tracciando i binari sui quali muoverci, dietro ogni scelta ci sono sempre le sue intuizioni e il suo consenso alle nostre proposte. Dai risultati di campo non si può prescindere, e i nostri tre allenatori di questo decennio sono stati una fortuna. Gli investimenti sono funzionali alla filosofia. Tornare allo stadio sabato anche se per un’amichevole in famiglia è stata una delle emozioni più forti di sempre”.
