Vecchie ruggini tornano a galla in casa Atalanta. Il rapporto tra Gugliermo Stendardo e Reja non è mai stato idilliaco, nemmeno ai tempi in cui il giocatore vestiva la maglia della Lazio e oggi si risvegliano certe acredini tenute sopite per il bene di tutti. Ma in arrivo c’è un’Inter agguerrita e certe questioni vanno risolte in tempo.
Il tecnico atalantino però non ha ancora diramato le convocazioni e il motivo sarebbe collegato proprio a Stendardo che, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, avrebbe rifiutato la convocazione. Giovedì scorso un colloquio tra il dt Sartori e l’agente del giocatore avrebbe dovuto sedare gli animi ma così non è andata e la tensione rimane palpabile. Al momento sono voci e nulla di più è trapelato dall’ambiente orobico che rimane comunque teso.
Eppure Stendardo ha iniziato bene nell’Atalanta, con la titolarità e un gol importante contro il Frosinone, il primo del campionato. La situazione rimane poco chiare e anche Edy Reja, interrogato sulla questione in conferenza stampa, ha fatto di tutto per eludere l’argomento: “Stendardo? Pensiamo solo all’Atalanta, che deve giocare bene”. Come se non bastasse ci si mette di mezzo la concorrenza interna e quella in arrivo dal calciomercato. Se, fino a questo momento, i titolari dichiarati sono stati Paletta e Toloi con Cherubin come primo sostituto, adesso la situazione si accende. All’Atalanta sta per arrivare Berat Djimsiti, difensore classe 1993 dello Zurigo.
