Attentato Parigi, la commovente lettera di un tifoso sotto shock: “sono abbonato ma non andrò allo stadio”

Gli attentati a Parigi hanno scosso il mondo intero, anche andare allo stadio è diventato pericoloso, ecco la lettera di un tifoso della Juventus

Inutile negarlo, quanto successo in quella maledetta serata a Parigi con l’attentato che ha scosso tutti ha lasciato una ferita aperta anche nel mondo del calcio che sarà difficile da rimarginare. Ci vorrà del tempo, i tifosi hanno paura e quanto accaduto a Bologna nel match tra Italia e Romania è già un chiaro segnale. In città era forte l’attesa per l’arrivo della squadra di Conte, i tifosi si sono riversati ai botteghini alla ricerca dei biglietti, tutto questo fino alla serata di venerdì, negli ultimi tre giorni la vendita ha subito un calo vertiginoso, fermandosi praticamente al numero di biglietti staccati prima dell’attentato. Negli ultimi anni i tifosi italiani hanno disertato gli stadi, il dramma di Parigi potrebbe portare ad un clamoroso calo di spettatori che potrebbe essere evidenziato nei big match, ovvero nelle partite più a rischio. Dopo la pausa per le Nazionali il campionato di Serie A torna in campo, massima allerta per il match dell’Olimpico tra Lazio e Palermo mentre il big match del sabato tra Juventus e Milan è da bollino rosso. Proprio un tifoso bianconero ha inviato alla nostra redazione una lettera che racchiude le sensazioni e le paure dopo l’attentato di Parigi.

MaxPPP
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Quel maledetto venerdì 13 novembre rimarrà per sempre impresso nella mia mente, quella sera a Parigi non sono morte solo le persone coinvolte nell’attentato ma tutta l’umanità, mi sento ferito da quello che è successo, non nel corpo ma nell’anima. Tornare alla vita di tutti i giorni è difficile, anzi è impossibile. Penso sempre a quello che è successo e non mi vergogno a dirlo, ho paura. Penso e ripenso, anche io sarei potuto essere in quel posto o qualcuno a me vicino ed un brivido sale lungo la mia schiena. E adesso vi spiego perchè mi sono rivolto a voi e ad una redazione sportiva. Sì, perchè sono un grande tifoso, un tifoso della Juventus che da sempre segue la propria squadra del cuore. Sono abbonato da 23 anni e solo in qualche occasione eccezionale non sono stato al fianco dei miei eroi, ad incitare i calciatori con la maglia bianconera. Sabato sera la Juventus affronterà il Milan in una partita che sul campo si preannuncia spettacolare ed importante per la rimonta alle zone alte della classifica, la Juventus però questa volta non potrà contare sul mio sostegno. Sì, avete capito bene. Il mio posto allo Juventus Stadium rimarrà vuoto e non solo in segno di lutto per le vittime ma anche perchè io in questo mondo non mi ci ritrovo. Ho paura ad andare allo stadio, e non so quando mi passerà. Spero presto però, io ho “voglia” di Juve, ma solo a condizione di riuscirmi a godere lo spettacolo in tutta tranquillità.