Ausilio e il futuro dell’Inter: “Ci rinforzeremo, Mazzarri punto fermo”

Piero Ausilio ha rilasciato una lunga intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’, dove ha parlato, tra le altre cose, del suo passato da responsabile del settore giovanile dell’Inter: “I colpi di cui vado più fiero? Sicuramente è d’obbligo menzionare Balotelli. Aveva deciso di andare in prestito al Bellinzona, lavorammo due giorni per convincere il Lumezzane a darcelo. Ma ricordo che fu difficilissimo anche prendere Bonucci, cui sono legatissimo, e Destro, che acquistammo a 14 anni. Immobile, invece, lo avevamo in mano ma decidemmo di lasciarlo al Sorrento perchè in squadra c’erano già Destro e Balotelli. Martins e Pandev, invece, furono i primi colpi. Rimpianti? Oltre ad Immobile, dico Fabregas: quando lasciò il settore giovanile del Barcellona provammo a prenderlo, ma si lasciò affascinare dal progetto dell’Arsenal“.

Ausilio ha quindi parlato del presente ed anche del futuro, che lo vedono nel ruolo di Direttore dell’area tecnica dell’Inter: “Mazzarri rimarrà con noi, è come Mourinho. La classifica non inciderà, è un allenatore fantastico e verrà confermato. Calciomercato? Abbiamo in agenda tre nomi per ognuno dei ruoli che dobbiamo rinforzare. Di certo, calciatori con ingaggi da 7 milioni di euro l’anno sono fuori dalla nostra portata. Milito? Potrebbe anche rinnovare, darebbe esperienza alla squadra. Anche per Ranocchia non è da escludere un prolungamento contrattuale. Per quel che riguarda i giovani in prestito, Bardi, Mbaye e Duncan torneranno da noi“.