“Avevo firmato per la Juventus, poi arrivò il Milan”: il retroscena dell’ex calciatore e allenatore

Christian Panucci è stato un buon calciatore, adesso è un allenatore e svela un retroscena sul mancato trasferimento alla Juventus

Christian Panucci è alla ricerca di un nuovo progetto, ha dimostrato buone qualità anche da allenatore e adesso ha intenzione di rimettersi in gioco. Intervistato da Sky Sport ha affrontato diversi argomenti. “Non me la sentivo di ripartire. Ho avuto anche diverse offerte: Aris Salonicco, dall’Iran, il Deportivo in Spagna. Ho preso un anno libero – ha raccontato durante la trasmissione Calciomercato-L’Originale – mi sono dedicato al golf, allo studio, ai viaggi, ho visto partite. Sono un allenatore che cambia ogni anno, questa vita ti porta a crescere. Ma quello che mi rende orgoglioso è il rapporto che instauro con i giocatori. Sono un allenatore che si adatta. Fare il ct è un lavoro diverso. Sono felice di aver allenato l’Albania, era una panchina molto difficile da prendere dopo De Biasi”. 

IL RETROSCENA – “Avevo firmato con la Juventus, avevo iL contratto. Poi è arrivato il Milan che allora era la squadra più forte del mondo. Mi sono detto: ‘Pagano gli stessi soldi, vado lì’. 

“Mio padre è asmatico, non posso prendere il virus”: tutti i dubbi dell’attaccante

Scandalo calcioscommesse, due squadre nella bufera: “pronti ad intraprendere un’azione legale” [NOMI e DETTAGLI]