Avv. Grassani: “Cosa fare in caso di annullamento? Nel 2003-2004 la B passò da 20 a 24 squadre”

L'avvocato Mattia Grassani ha detto la sua in merito ad alcune decisioni da adottare in caso di non conclusione dei campionati

Mattia Grassani, avvocato e massimo esperto di diritto sportivo, ha parlato ai microfoni di Calciomercato.com. Lunga ed interessante intervista in cui sono stati affrontati tanti temi. Ne riprendiamo uno stralcio relativo ad una delle possibili soluzioni in caso di non conclusione dei campionati, sospesi attualmente per l’emergenza Coronavirus.

“Le variabili sono talmente tante, affidate a fattori extra-sportivi e non interni che potremmo parlarne per ore senza arrivare ad una sintesi ragionevole. Dico solo che in passato, sempre in circostanze eccezionali, dipendenti però da situazioni endordinamentali, nel campionato 2003/2004, la Serie B passò da 20 a 24 squadre, l’anno successivo, la Serie A da 18 a 20, due stagioni or sono, la B da 22 scese a 19 unità. All’attualità non mi sento di escludere niente, ovvero che, al presentarsi di un problema davvero irrisolvibile attraverso criteri esclusivamente meritocratici, potremmo anche assistere a qualche torneo 2020/2021 in sovrannumero. Ma si tratta, ovviamente, di mere ipotesi”.

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