Sono ore di ansia per il Milan dal momento che, come scritto, Balotelli rischia fino a tre giornate di squalifica per quanto accaduto nell’immediato dopo partita del match contro il Napoli. Ma cosa ha fatto di preciso Mario tanto da meritarsi il cartellino rosso dall’arbitro a partita conclusa, dovendo peraltro essere trattenuto a forza dai compagni? Cerchiamo di ricostruire i fatti: al triplice fischio del direttore di gara, Mario (che già nei minuti di recupero aveva protestato sull’entità dello stesso) si è recato dall’arbitro per contestare probabilmente sempre sullo stesso argomento. A questo punto le versione diventano discordanti. C’è chi sostiene che Balotelli abbia detto qualche parola di troppo e chi invece giura che si sia trattato di un malinteso. Ma tant’è, Banti ha estratto il secondo cartellino giallo ed ha espulso Mario, cosa consentita dai regolamenti. Qui l’attaccante del Milan ha perso la testa, cercando lo scontro con il direttore di gara e venendo bloccato dai suoi compagni, con Amelia che ha faticato non poco a placarne l’ira. Adesso non resta che attendere il verdetto del Giudice Sportivo.
Balotelli espulso: ma cos’ha combinato di preciso?