Balotelli non convocato da Conte: motivazioni condivisibili, ma qualcosa non torna…

Il c.t. ribadisce i criteri secondo i quali Balotelli non può ancora vestire l'azzurro, ma alcuni nomi presenti nell'elenco dei convocati non sono coerenti con il Conte-pensiero

Nell’elenco dei convocati per gli impegni della Nazionalei, non figura Mario Balotelli. La sua esclusione, come sempre, ha prodotto una serie di interrogativi verso il c.t. Conte, che ha provveduto a spiegare i motivi della sua decisione: “Per arrivare in Nazionale – e il discorso sarebbe valso e vale per tutti, non solo per lui – non bastano due buone partite o un gol su punizione: bisogna fare un percorso, mi servono certezze e continuità di prestazioni, ma anche di atteggiamenti, di voglia, di disponibilità verso la squadra. Mihajlovic mi dice che Mario sta lavorando bene, io gli chiedo solo di meritarsi questa maglia“.

Partendo dal presupposto che le motivazioni di Conte sono assolutamente condivisibili, gli interrogativi circa l’elenco dei convocati rimangono. In particolare, sorprende la presenza di El Shaarawy e Zaza. Non si tratta certo di un discorso relativo alla qualità dei due, sulla quale si può discutere, bensì a un altro criterio più volte ribadito da Conte, ossia: “Chi non gioca non può ambire alla Nazionale“. L’italo-egiziano e l’ex Sassuolo non si può certo dire che stiano giocando con continuità con le maglie di Monaco e Juve,- Certo, questo non implica che al loro posto doveva essere convocato Balotelli, per il quale le perplessità del c.t. sono probabilmente più di natura caratteriale (e ci sta) che prettamente calcistica, però poteva essere data una chance a giocatori che in queste prime 7 partite hanno fatto davvero bene, come ad esempio uno tra Paloschi e Meggiorini del Chievo, o Floro Flores, decisivo nell’ottimo inizio di stagione del Sassuolo. Oppure, soprattutto, Saponara, che sta letteralmente trascinando un Empoli dato tra i principali candidati alla retrocessione.