Napoli sconfitto 3-1 a Barcellona e fuori dalla Champions League. Si ferma agli ottavi il cammino degli uomini di Gattuso, che al termine del match ha parlato ai microfoni di Sky. Queste le sue parole.
“Tanti rimpianti, abbiamo avuto mezz’ora di blackout. A parte quello, ho visto ciò che volevo vedere. Li abbiamo messi in difficoltà, nei primi 10 minuti potevamo segnare due gol. La cosa che mi fa più rabbia è prendere gol da calcio piazzato dal Barcellona. Io alleno giocatori forti, ma per diventare giocatori importanti serve una mentalità diversa da quella che a tratti abbiamo mostrato in questi mesi che io sono qua. Se leggiamo i dati, non c’è partita: abbiamo avuto il doppio delle loro occasioni. Oggi potevamo vincere, il Barcellona non stava benissimo e ha pagato il fatto di non giocare da 19 giorni. Stasera la differenza l’ha fatta il singolo, i giocatori importanti. Ringrazio De Laurentiis per avermi scelto e per avermi dato l’opportunità di allenare giovani che diventeranno forti, ma dobbiamo crescere”.
Battuta anche su Pirlo: “Adesso sono ca**i suoi. Beato lui che ha cominciato subito alla Juventus, ma questo mestiere è difficile. Bisogna studiare, lavorare, si dorme poco, non basta aver fatto una grande carriera. Penso che chi è stato un grande calciatore deve togliersi il prima possibile i grandi da giocatore. Questo mestiere non si fa solo leggendo i libri. Però gli faccio comunque un grande in bocca al lupo”.