Il portiere del Chievo è stato il protagonista della vittoria sorprendente della squadra veneta in casa del Napoli, con le sue parate. Soprattutto, quella sul rigore di Higuain quando il risultato era fermo sullo 0-0. L’attaccante argentino ha tirato dagli undici metri in diagonale, Bardi prontissimo si è lanciato sulla sua destra e ha messo in calcio d’angolo salvando il Chievo.
Il giovane portiere dell’Under 21 svela diversi retroscena, al Corriere del Veneto, sulla sua prodezza contro Higuain. Bardi ha ammesso: “Un amico d’infanzia, Gabriele, due giorni prima mi aveva detto che avrei parato un rigore al Napoli. Non l’ho ancora incrociato, devo pagargli da bere”. Ma non solo, il portiere del Chievo ha ringraziato anche una suora rumena: “I primi rigori li ho parati quando andavo ancora all’asilo ad una suora rumena. Lei era una calciatrice e giocavamo di nascosto. Già da piccolo il mio unico obiettivo era quello di non far segnare i miei avversari. Con Higuain ho scelto un angolo, ho spinto al massimo e l’ho neutralizzato”.