La giusta osservazione di Bassetti: “riaprire gli stadi per evitare assembramenti fuori”

Negli ultimi giorni si sono verificati assembramenti all'esterno degli stadi. La soluzione? Riaprire gli impianti

Negli ultimi giorni si sono verificati due casi di assembramenti all’esterno degli stadi che riguardano le squadre italiane: il primo episodio prima del derby di campionato Milan-Inter, il secondo nel match di Champions League Atalanta-Real Madrid. I responsabili potrebbero essere puniti con multe da 400 euro, ma dovrebbero essere trovate delle soluzioni in vista delle prossime partite.

“E’ la seconda volta in una settimana che vediamo assembramenti fuori da uno stadio. Purtroppo i continui divieti non aiutano, dopo un anno le persone sono esauste. Accade anche con i ristoranti, impedire alle persone una cena fuori non fa altro che spingerle a riunirsi in 20 a casa cosa bene peggiore. Lo stesso vale per gli stadi, un assembramento come quello visto ieri sera a Bergamo non possiamo escludere che porti ad un nuovo focolaio. Allora, mi chiedo, perché non riaprire in sicurezza gli stadi con protocolli precisi e puntali che possano permettere dove c’è la capienza, ad esempio 2mila persone in una struttura da oltre 20mila posti. Con distanze e mascherine ovviamente”. E’ quanto dichiarato all’Adnkronos Salute da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria.

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