Nel ritiro dell’Inter a Pinzolo oggi è stato il giorno di Mauro Icardi e Ishak Belfodil, presentati alla stampa. Due acquisti importanti che dovranno aiutare la squadre a mettersi alla spalle una della annate più nere della propria storia, culminata nel nono posto finale. I due attaccanti hanno dimostrato subito di avere le idee chiare, lanciando la sfida alla Juventus campione d’Italia: “I bianconeri non sono imbattibili, lo abbiamo dimostrato l’anno scorso noi della Samp che, pur lottando per la salvezza, li abbiamo sconfitti due volte“, ha detto Icardi. E sulla stessa lunghezza d’onda sono state le parole di Belfodil: “La Juventus è favorita, ma ci saranno diverse squadre in grado di darle fastidio”. L’attaccante italo-argentino è rimasto entusiasta dell’impatto con il pianeta Inter e con il neo allenatore Walter Mazzarri: “L’inter e’ una grandissima società. Mi ha colpito il lavoro che stiamo facendo con il mister. Stiamo tutti dando il massimo per fare un grande campionato. I tifosi? Eccezionali, mi hanno accolto con grande affetto e spero di ripagarli con i goal. Sogno di vincere con questa maglia ma devo vivere il presente“.
E impressionato da Mazzarri è stato anche l’ex attaccante del Parma, che indirettamente ha fatto una richiesta al tecnico livornese: “E’ una settimana che lavoro con lui, è uno che ama faticare e non molla mai, ci aiuterà per far bene in partita. Mazzarri finora non mi ha detto niente di speciale riguardo al ruolo ma io mi sento una prima punta, so giocare anche da secondo attaccante ma fino ad ora ho fatto il mio meglio da centravanti, tutti i gol li ho segnati in quella posizione“. L’attaccante di Rosario dovrà sostituire nei primi mesi l’infortunato Milito, un’eventualità che non lo spaventa: ”E’ una grande responsabilità quella di sostituire temporaneamente Diego Milito ma sono venuto qui per questo: lui è un campione, io faro’ del mio meglio”. Parole di zucchero anche per il capitano Javier Zanetti: “Lui insieme a Maradona e adesso Messi è un mito del calcio argentino, mi ha chiamato alla fine della stagione e mi ha detto che mi aspettava“. I due attaccanti sono reduci da una stagione nella quale si sono messi prepotentemente alla ribalta ma dove hanno avuto qualche alto e basso, dovuto alla giovane etaà e a qualche infortunio: “All’inizio non giocavo -ha sottolineato Icardi- poi dopo l’infortunio di Maxi Lopez, sono sceso in campo con piu’ continuita’ e dopo aver fatto bene nel derby, sono diventato titolare e ho avuto un grande momento, poi non penso di essermi bloccato, per un attaccante ci sono periodi buoni altri meno, comunque ho sempre aiutato la squadra“.