Antonio Bellavista, in un’intervista rilasciata a ‘Il Corriere dello Sport’, ha reso noti alcuni dettagli relativi all’inchiesta del calcioscommesse. Tra le cose più importanti, c’è da sottolineare l’ennesimo riferimento, peraltro esplicito, a Sergio Pellissier: “Quando ho scommesso sul Chievo l’esito è stato sempre positivo. Puntavo su indicazione di Parlato, che era amico dell’ex calciatore della Spal, Longhi, il quale a sua volta era amico di Pellissier. Pellissier era la fonte primaria di queste informazioni. Ricordo di aver scommesso su Napoli – Chievo del maggio 2009, finita 3 – 0. Puntai sull’1, sia a fine primo tempo che a partita conclusa. In quel periodo le partite del Chievo erano manipolate da un gruppo capeggiato da Max Giusti, ex Chievo, e dai fratelli Cossato“. Le stesse dichiarazioni, ovviamente, Bellavista le ha rese al pm Di Martino, nel corso dell’interrogatorio cui è stato sottoposto mercoledì scorso.
Bellavista accusa ancora Pellissier: “La talpa del Chievo era lui”