Diciamoci la verità, da tempo l’Italia non aveva un centravanti giovane così forte: il riferimento, ovviamente, è ad Andrea Belotti. Il ‘gallo’, di granata vestito, è ad oggi il miglior ‘numero 9’ italiano sulla piazza e, in assoluto, tra i più in forma dell’intero palcoscenico europeo. I numeri parlano chiaro: in Serie A l’attaccante del Torino ha messo a segno 8 goal in 10 partite giocate, di cui solo 1 dal dischetto, distinguendosi anche in fase di rifinitura, con 5 assist, dei quali cui 1 vincente. E pure in Nazionale, dove ha esordito lo scorso settembre, si è distinto per un ruolino di marcia non comune: 3 reti in 5 incontri disputati. Niente male, per un ragazzo di 22 anni. Belotti è una prima punta completa, ben dotata fisicamente, con un fiuto del goal eccellente ma ancora migliorabile, abile a disimpegnarsi in qualunque schema di gioco e capace anche dal punto di vista tecnico. Senza trascurare, nella maniera più assoluta, la capacità di spendersi per la squadra nella fase difensiva, senza mai risparmiarsi. Come riferito da ‘toronews.net’, Belotti, nella Serie A in corso, ha tentato 20 contrasti, vincendone addirittura la metà. Inoltre, ha commesso 23 falli, a fronte dei 36 subiti, e spazzato 10 volte il pallone. Ma torniamo all’aspetto offensivo, peculiarità principale per chi, di mestiere, fa la prima punta: Belotti ha tirato in 25 occasioni verso la porta avversaria, effettuato un totale di 16 dribbling, di cui 7 riusciti, e perso appena 18 palloni nonostante 27 contrasti subiti. L’unico dato in cui non eccelle è quello dei duelli aerei: 27 persi, 18 vinti. Insomma, come si può ben intuire anche da queste cifre, Belotti è un attaccante sempre nel vivo del gioco, molto attivo su tutto il fronte d’attacco ma non solo. E, cosa da sottolineare, in virtù della giovane età ha ancora molto da crescere e migliorare. Considerato che, tra le altre cose, parliamo di un calciatore dal talento innato ma con una grandissima voglia di lavorare, unita ad un’evidente umiltà, il Toro farà bene a tenerselo stretto: il ragazzo è davvero forte.
Belotti, il centravanti a tutto campo: continua ascesa di un talento evidente