Un piccolo fenomeno che piano piano sta crescendo con l’obiettivo di raggiungere l’Europeo con la nazionale Under21 che gli consentirebbe anche di prendere parte anche ai prossimi giochi olimpici. Federico Bernardeschi è stato raggiunto dai microfoni di “Vivo Azzurro” per parlare del prossimo impegno contro la Slovacchia. “La Slovacchia corre per 90 minuti, non ti fa respirare. I ragazzi vedranno i filmati e si spaventeranno. Ha ragione il mister. Dovremo affrontare la Slovacchia con le motivazioni giuste ed essere bravi a imporre il nostro gioco e, soprattuto, dovremo correre tanto.”
Un pensiero anche per Buffon, idolo della sua città Carrara: “A Carrara è considerato un eroe, un monumento vivente della città. Ed è giusto che sia così, con tutto ciò che ha vinto. Noi siamo orgogliosi di avere il capitano della nazionale come idolo locale e sicuramente il suo mito ha spinto qualche bambino carrarese in più ad avvicinarsi al ruolo del portiere”. Per concludere parla dei suoi idoli, quei calciatori che da piccolo Bernardeschi ammirava e sognava di emulare: “Da piccolo impazzivo per Shevchenko e per Totti, che secondo me è al di sopra di tutti. Accanto al mio piede sinistro, mi piacerebbe avere il suo piede destro. Non sarebbe male direi!”