Blue Skye: “irregolare la cessione del Milan a RedBird”. Maldini e Massara hanno firmato il rinnovo

In casa Milan continua a tenere banco una questione legata alla cessione del club, la denuncia di Blue Skye

Il Milan è concentrato in vista della prossima stagione, nel frattempo continua a tenere banco un aspetto legato alla cessione del club. E’ tensione anche sotto il campo legale tra Blue Skye e il fondo Elliott, in riferimento alla cessione del Milan nelle mani di RedBird. L’agenzia Bloomberg ha riportato il tentativo di bloccare il passaggio di proprietà del club rossonero. Secondo Blue Skye Financial Partners Elliott si è impegnato a vendere il club “a porte chiuse”, in violazione dei suoi diritti di socio di minoranza. Sarebbe in corso un’azione legale in Lussemburgo per annullare la cessione o chiedere un risarcimento del danno.

Un portavoce di Elliott ha precisato che il fondo ritiene “frivoli e vessatori” i contenziosi avviati in Lussemburgo e a New York e “finalizzati a estrarre un valore a cui Blue Skye non ha diritto. BlueSkye non possiede altro che una piccola partecipazione indiretta in AC Milan, la cui stragrande maggioranza è costituita da capitale controllato e versato da Arena Investors, che a sua volta condanna fermamente e pubblicamente le azioni di Blue Skye”. Inoltre “l’operazione con RedBird rispetta pienamente tale interesse, tutte le necessarie approvazioni societarie sono state ottenute in ogni fase della transazione e Blue Skye riceverà tutte le somme a cui ha diritto. Elliott e Arena Investors difenderanno ovviamente con vigore ogni loro interesse contro le azioni di Blue Skye, e si aspettano di avere la meglio”.

Nel frattempo sono arrivati i rinnovi di Maldini e Massara. “È tutto a posto, all’ultimo abbiamo rinnovato – le parole dell’ex capitano all’uscita da Casa Milan -. Siamo contenti di essere qui e della stagione, di programmare un futuro sempre vincente. Come sarà il Milan? Adesso vediamo, c’è tempo. Siamo partiti un po’ in ritardo ma recupereremo. Sono molto felice”.