“Il problema del Bologna e’ psicologico, fuori casa non giochiamo con la spensieratezza che abbiamo al Dall’Ara. Il ko di Cagliari ci ha fatto male, ma ne e’ seguita una presa di responsabilita’ importante da parte di tecnico, capitano e squadra. Nelle prossime quattro partite non affronteremo big ma squadre di media classifica e ci aspettiamo risposte dal gruppo”. Così, il club manager del Bologna Marco Di Vaio ha affrontato il momento complicato dei rossoblu’, che dopo le prime otto giornate faticano nei bassifondi con 8 punti. Il Bologna, insomma, dovra’ ottimizzare le prossime sfide con Torino, Sassuolo, Atalanta e Chievo per risalire la china: “Dopo queste sfide faremo il punto con l’allenatore per capire a che punto siamo se la squadra necessiti di aggiustamenti o cambiamenti. Ora e’ presto per dirlo e non sarebbe giusto. La squadra ha dimostrato di avere dei valori, ma deve trovare continuita'”, ha concluso Di Vaio. Il dirigente rossoblu’ ne ha parlato a margine della presentazione dell’accordo tra il club e il Liceo Sportivo Manzoni di Bologna, un accordo che prevede posti nella scuola per i giovani calciatori del settore giovanile rossoblu’ e percorsi specifici per conciliare sport e scuola.
Bologna, Di Vaio: “fuori casa problema psicologico”