“Non sono abituato a guardarmi indietro, è importante il presente. Ho accettato perché qui intravedo possibilità importanti, riparto da dove ho finito, dall’Emilia. Questa è una terra di gente che lavora e sa divertirsi. Bologna è una città importante e questa è una squadra con una storia importante” sono le parole di Donadoni nella sua prima conferenza stampa da tecnico del Bologna.
Il nuovo tecnico rossoblù ha dichiarato: “Oggi ho fatto il primo allenamento e ho avuto modo di conoscere i ragazzi. Corvino, Di Vaio e Fenucci mi hanno raccontato molto di questa squadra e ora voglio viverla sulla mia pelle. Il Bologna è la quarta squadra più giovane della Serie A e la seconda dopo l’Empoli che ha schierato i più giovani sul terreno di gioco. Sono qui per far si che i ragazzi possano rendere al massimo, tutti insieme dobbiamo essere bravi per ottenere questo risultati, cioé restare in Serie A”.
Poi: “La conoscenza del materiale umano è fondamentale. Voglio prima conoscere bene i giocatori, devo capire da loro cosa vogliono. Poi, è chiaro, che da parte nostra ci sia l’obbligo di spiegare determinati dettami. Sono appena arrivato e la cosa più intelligente è quella di non stravolgere le cose”.