Si conclude 1-1 il posticipo tra Bologna e Inter. Un pari che sta sicuramente stretto agli uomini di Mazzarri.
Prima frazione equilibrata. I nerazzurri partono bene, avvicinandosi più volte alla porta difesa da Curci, ma al 12′ Diamanti e Cristaldo imbastiscono un contropiede letale che Kone finalizza nel migliore dei modi. Lo svantaggio non rende l’Inter più concreta. I nerazzurri appaiono leziosi in fase offensiva: troppi ghirigori gratuiti nella costruzione della manovra. Palacio, inoltre, fallisce due palle gol clamorose, concludendo prima addosso a Curci e mandando la sfera fuori di un nulla di testa poi. Nel finale di tempo, Pereira e Taider si divorano una clamorosa palla gol dando vita a un incredibile “flipper” a ridosso della linea di porta.
Nella ripresa l’Inter cerca di raddrizzare la partita con maggiore rabbia e inizia da subito a installarsi nella trequarti rossoblu. Il voluto, e meritato, pareggio arriva al 51′ grazie a un diagonale di Jonathan deviato da Sørensen. Non cambia il canovaccio per tutto il resto del match. L’Inter continua a martellare, ma non riesce a essere pericolosa, eccezion fatta per una clamorosa occasione fallita da Guarin al 71′.
Negli ultimi minuti Mazzarri cerca di organizzare l’assalto finale e inserisce Belfodil al posto di Campagnaro, passando così alla difesa a 4. L’assalto c’è, ma Curci prima è bravo su Rolando, e all’ultimo secondo la traversa dice “no” a Juan Jesus.
Un punto a testa e Pioli si conferma dunque “bestia nera” per Mazzarri.
Di seguito le pagelle
BOLOGNA
Curci 6,5: le critiche subite nelle ultime settimane devono avergli provocato una reazione psicologica importante. Buona prova per lui, che effettua belle parate e salva il risultato nel finale
Sørensen 5,5: con un errore banale rischia di spianare la strada a Palacio per il pareggio nerazzurro nel primo tempo, ma l’argentino grazia il Bologna. Sfortunato in occasione dell’1-1 siglato da Jonathan
Natali 6,5: contiene bene Palacio ed è sempre vigile in difesa. Il suo ritorno è prezioso
Antonsson 5,5: non è esattamente un difensore affidabile
Garics 6: coniuga bene entrambe le fasi
(68′ Crespo 6: ostacolare il Pereira di stasera non è certo una fatica erculea, e lui ha buon gioco nel compiere il suo dovere)
Perez 6,5: il suo lavoro di interdizione è molto importante per Pioli. La sua pressione ostacola l’organizzazione della manovra nerazzurra
(75′ Pazienza s.v.)
Khrin 6: buon connubio quantità-qualità
Morleo 6: supporta sempre le azioni offensive dei suoi e in ripiegamento contiene Jonathan in maniera dignitosa. Cala leggermente nella ripresa, ma merita comunque la sufficienza
Kone 6,5: ottima partita per lui, impreziosita dal gol del vantaggio felsineo
Diamanti 6,5: la sua imprevedibilità mette in difficoltà la difesa dell’Inter
Cristaldo 6,5: tanto dinamismo un prezioso assist nei 45′ a sua disposizione
(46′ Bianchi 5,5: ha l’opportunità di siglare un gol da cineteca, ma Handanovic è attento. Poco altro per il resto del match)
INTER
Handanovic 6: può ben poco sul gol di Kone. Per il resto del match ostenta la solita sicurezza. Prodigioso su Bianchi al 54′
Campagnaro 6,5: uno dei pochi nerazzurri realmente protagonisti di una prestazione più che positiva oggi
(85′ Belfodil s.v.)
Rolando 6: troppo statico per contrastare l’agilità degli attaccanti avversari nel primo tempo. Nella ripresa l’avvicendamento Bianchi-Cristaldo gli facilita il compito
Juan Jesus 6: ha 22 anni ma gioca sempre con la personalità di un 30enne. La traversa gli nega il gol decisivo
Jonathan 6,5: dopo l’ingresso di Pereira, soltanto dal suo lato può arrivare qualcosa di interessante in area. Ottimo il cross per Palacio, che però non riesce a inquadrare la porta nel finale della prima frazione
Taider 5: il cartellino rimediato dopo pochi giri d’orologio compromette il suo lavoro di quantità
(56′ Kovacic 6: il suo ingresso permette all’Inter di dominare ancor più nettamente a centrocampo. Regala lampi di classe fantastici)
Cambiasso 6,5: mantiene la lucidità per tutti i 90 minuti. Questa squadra non può prescindere da lui
Alvarez 6: con quel sinistro fa davvero quello che vuole, ma la posizione in cui Mazzarri lo sta schierando ultimamente sembra non esaltare appieno le sue caratteristiche
Nagatomo 6: prestazione sufficiente fino all’infortunio che lo costringe a lasciare il campo
(24′ Pereira 5: confuso e prevedibile. Fatica a mettere un cross in area. E fa ancora più fatica pensare che stiamo parlando di un giocatore pagato 10 milioni)
Guarin 5,5: ha dalla sua l’intraprendenza, che però spesso scade in giocate leziose e improbabili conclusioni da distanza siderale. Al 71′ fallisce clamorosamente l’occasione del sorpasso sparando alto sulla traversa
Palacio 5.5: caricarsi il peso dell’attacco dell’Inter non è certo facile, soprattutto se non sei una prima punta di ruolo. L’argentino ce la mette tutta, ma questa sera manca proprio nei momenti in cui potrebbe essere decisivo