“Le polemiche sul Var? E’ difficile dare consigli sinceremente, perché non viene utilizzato nella stessa maniera da tutti ed è la cosa che lascia perplessi”. E’ questa l’opinione di Antonio Conte, allenatore dell’Inter, alla vigilia della sfida con il Bologna, sugli ultimi episodi che hanno coinvolto la tecnologia. “E’ inevitabile che per le cose grosse è importante avere questo strumento, perché toglie l’errore grosso ed è già una grande cosa. Non so, l’anno scorso ero più positivo da questo punto di vista”, ha spiegato il tecnico in conferenza stampa. “Quest’anno vedo che a volte viene utilizzato ed altre no, non capisco il metro di giudizio. E questo non è positivo perché – ha aggiunto – crea precarietà e instabilità”.
“E’ difficile fare l’arbitro, questo è sicuro. Fossi arbitro, avendo il Var a disposizione prenderei la decisione ma dopo mi metterei nelle mani del Var”, ha sottolineato l’allenatore nerazzurro. “Se c’è qualcuno che può guardare, arbitrerei anche con più serenità sapendo che dietro c’è una struttura che eventualmente può correggere un mio errore. Magari da allenatore potessimo avere qualcosa che corregge tutte le fesserie che facciamo durante la partita…”. “L’arbitro – ha proseguito Conte – è avvantaggiato perché può scendere in campo sereno e prendere la decisione opportuna, sapendo che il Var la può aggiustare. Devono essere molto sereni”.
Passando alla partita, Conte elogia il Bologna: “Il Bologna è un’ottima squadra, fa dell’intensità la sua arma migliore. Fanno pressione a tutto campo ed è in un buon momento di forma nonostante la battuta d’arresto a Cagliari. Dovremo fare la nostra partita, abbiamo già iniziato a prepararla e dovremo ribattere colpo su colpo. Sarà una partita intensa, dovremo dare tutti il 100%”.
Sul mercato e il vivo interesse del Barcellona per Lautaro Martinez, Conte dice: “Timore per l’interesse del Barcellona verso Lautaro Martinez? Credo sia più importante guardare il presente, è da quello che costruisci il futuro. Lui sta lavorando e facendo bene, ha fatto ottimi progressi e ha margini di miglioramento importanti. Ha 22 anni, deve lavorare così sapendo che può migliorare. Di notizie di mercato ne escono talmente tante che non è un problema. In questo momento sono altre le preoccupazioni che ho”.
Infine, sull’obiettivo scudetto: “Lo scudetto? Noi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Come ha detto Gasperini, oggi parlare di scudetto è un aspetto mediatico. Anche per l’Inter. Facciamo del nostro meglio, sappiamo quali sono i nostri limiti e i nostri pregi, ci stiamo lavorando fuori e dentro il campo. Dobbiamo cercare di uscire sempre con la maglia sudata e rendere orgogliosi i nostri tifosi. Oggi sinceramente è difficile parlare di altre cose. Non sarei serio”.
