L’ex atalantino ha cercato il cross dalla trequarti di destra ma la battuta si e’ trasformata in una conclusione beffarda che ha scavalcato l’incolpevole portiere Cragno regalandogli la seconda gioia stagionale dopo la rete al Parma. Nella ripresa il Cagliari ha ripreso da dove aveva lasciato, cioe’ giocando a tutto campo e costringendo il Milan ad un maggior possesso palla per limitare le incursioni dei padroni di casa. I rossoneri sono stati bravi a presentarsi con maggior costanza dalle parti di Cragno, facendo infuriare piu’ di una volta il mansueto Zeman. Ritmo alto e palla a terra hanno permesso di produrre un gioco frizzante su ambo i fronti. A sei minuti dall’inizio della ripresa e’ stato El Shaarawy a provarci con una conclusione smorzata pero’ in angolo dall’onnipresente Conti. Proprio il capitano rossoblu e’ stato l’autore, al 13′, di quella che poteva essere l’azione del raddoppio: destro potentissimo su punizione che e’ andato a sbattere sul palo esterno. Da li’ a poco la gara e’ decisamente cambiata e nel finale tanti errori – di impostazione e in disimpegno – causati da mancanza di freschezza, lucidita’, e una discreta serie di brevi interruzioni per intervento dell’arbitro hanno fatto decisamente scemare la qualita’ del gioco. Nel finale e’ stato Farias, uno dei neo entrati, ad avere sui piedi la palla della vittoria: servito dalla sinistra da un rasoterra di Sau, il giocatore ha calciato centralmente all’altezza del dischetto del rigore ma si e’ visto respingere la conclusione da Abbiati che di fatto ha fissato il punteggio sul definitivo 1-1.