Borsa italiana, come se la stanno cavando le società calcistiche?

L'analisi sull'andamento della Borsa italiana sulle società calcistiche italiane: tutti i dettagli su Juventus, Lazio e Roma

Fortemente influenzati dall’evoluzione delle prestazioni sportive delle società calcistiche cui fanno riferimento, le azioni quotate in Borsa Italiana di Juventus, Lazio e Roma, continuano a riflettere l’andamento dei rispettivi team.
In questo contesto in cui swap e calciomercato sembrano fondersi, come se la stanno cavando le principali società calcistiche italiane quotate nel mercato regolamentato?

Juventus

Cominciamo con la Juventus. I pluri-campioni d’Italia, al momento in cui scriviamo, hanno le loro azioni quotate a 1,221 euro. Nonostante il buon andamento delle prestazioni calcistiche, con gli uomini di Sarri che si sono laureati da poco campioni d’inverno, veleggiando verso un nuovo possibile Scudetto, oggi le quotazioni del titolo bianconero viaggiano su livelli minimi dell’anno. La prestazione a un mese è negativa per il 2,63%, quella a sei mesi del 16,30%, quella annua del 4,41%. Insomma, un trend negativo che potrebbe durare ancora, considerato che l’analisi tecnica sul titolo apre margini di ulteriore decremento.

Lazio

Sicuramente più soddisfacenti le prestazioni del titolo della Lazio. Gli uomini di Inzaghi stanno facendo un campionato straordinario, aggregandosi a pieno titolo a Juventus e Inter nella corsa per la vittoria finale. Un entusiasmo che sembra coinvolgere anche l’evoluzione del corso del titolo azionario, con le azioni della società oggi pari a 1,554 euro, vicini ai massimi dell’anno. Le prestazioni del titolo, confrontate con la base storica, sono più che positive. La prestazione a un mese è positiva per il 18,26%, quella a sei mesi del 23,14%, quella a un anno del 21,60%.
Ad ogni modo, segnali tecnici suggeriscono che il trend potrebbe trovare una battuta d’arresto, e che possano dunque esserci spazi per un rintracciamento al di sotto dei recenti minimi.

Roma

Concludiamo questa breve panoramica con uno sguardo sul titolo della Roma. Il club giallorosso ha vissuto un ultimo mese in Borsa che è coinciso con un forte rialzo sul finire del 2019, e un graduale declino delle quotazioni nel mese di gennaio. Complessivamente, la prestazione degli ultimi 30 giorni è comunque contraddistinta per un saldo positivo per il 2,46%. Più significativa è la performance a sei mesi (+ 24,06%) e a un anno (+ 20,00%). Per quanto concerne il futuro, l’analisi tecnica del titolo mostra qualche segnale ribassista che potrebbe trovare conferma delle prossime sedute.

E nel resto d’Europa?

L’Italia, con 3 società calcistiche quotate, è una delle rappresentanze più importanti di questo settore. Sia sufficiente rammentare che, dopo diversi esperimenti nel calcio inglese e nel Nord Europa, oggi la tendenza a quotarsi sui mercati regolamentati è molto meno intensa di quanto non fosse nel passato. Nel corso degli anni, infatti, il numero delle società quotate è iniziato ascendere, passando dalle 30 del 2009 alle 24 attuali nel mercato europeo, grazie ad alcuni delisting determinati proprio dal fatto che le evoluzioni dei titoli in Borsa sono eccessivamente dipendenti dai risultati sportivi. Oltre all’Italia, vantano 3 società quotate anche il Regno Unito, mentre sono 4 le società quotate in Turchia, e 6 quelle in Danimarca.