Botta e risposta tra Tare e Sarri: la Lazio allo scoperto con un comunicato

La Lazio è pienamente in lotta per la qualificazione in Champions League: il botta e risposta tra Tare e Sarri

La Lazio è reduce dal blitz sul campo del Sassuolo, i biancocelesti sono sempre più in corsa per la qualificazione in Champions League. E’ scoppiato anche un piccolo caso, il riferimento è al botta e risposta tra Sarri e Tare. Il tecnico, prima del match, aveva parlato di ‘obiettivo miracoloso’, in riferimento all’eventuale qualificazione in Champions League.

Il ds, a distanza, aveva risposto: “la Champions non sarebbe miracolosa”. Il presidente Claudio Lotito fa chiarezza, attraverso un comunicato ufficiale: “la Lazio è una società per azioni quotata in borsa e una realtà importante del mondo del calcio, con una grande storia, ma oggi è prima di tutto una grande famiglia. E come in tutte le famiglie si possono avere visioni diverse, sulle quali è anche opportuno confrontarsi, all’interno del Club, per arrivare alle migliori soluzioni. Sicuramente, nelle opinioni espresse pubblicamente in questi giorni c’è un intento costruttivo e di crescita”.

Lotito Tare
Foto di Ettore Ferrari / Ansa

Il comunicato continua: “come è noto, raramente intervengo direttamente sulle dinamiche societarie, riponendo piena fiducia in chi le gestisce: nella guida tecnica come nella direzione sportiva. A inizio campionato, abbiamo individuato insieme gli obiettivi sportivi di questa stagione: ambiziosi e insieme realistici, con la finalità di migliorare sempre, dando seguito a un progetto tecnico che deve necessariamente tendere a evolversi nei piazzamenti e nelle prospettive. Per questo la rosa è stata rinforzata, con acquisti di livello che stanno già dando un forte contributo alla qualità del gioco e alla classifica. Altrettanto è stato fatto con la struttura societaria, integrata con nuove figure.

Oggi la Lazio è in piena corsa sugli obiettivi stagionali, ha dimostrato di poter competere con tutte le dirette concorrenti ai ruoli di vertice, sta rispondendo dentro e fuori dal campo a chi la vorrebbe relegata ad altri palcoscenici. Sarà a fine campionato che tireremo le somme del lavoro svolto, dopo aver combattuto partita per partita, fino all’ultima, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e per il miglior risultato possibile. Le tensioni vanno messe da parte, per evitare che vengano ingigantite da chi vuole destabilizzare l’ambiente. Squadra, staff e dirigenza: tutti insieme per il bene della Lazio. Come si fa, appunto, in una vera famiglia”.