Sebastian Giovinco vuole 3 milioni. Non importa da chi, ma li vuole. E intanto questa richiesta insistita, oltre a causargli 6 mesi (forse messi già “in preventivo”) di anonimato, potrebbe anche rovinare i piani di mercato dei bianconeri. Marotta, una volta capito che i discorsi per il rinnovo dell’attaccante sono destinati a un nulla di fatto, sarebbe intenzionato a girarlo alla Fiorentina (che ha bisogno assoluto di punte) in
cambio di Stevan Savic, profilo perfetto per la difesa di Allegri. I Viola, tuttavia, non sono intenzionati ad assecondare le richieste economiche della “formica atomica”.
Nemmeno il Torino, che nondimeno farebbe carte false per averlo a causa della mai celata stima di Ventura nei suoi confronti, sarebbe disposto a sborsare una cifra del genere, nonostante un reparto avanzato che fa tanta fatica.
Ecco che dunque il quadro di questo “braccio di ferro” è ben delineato: da una parte la Juve vuole monetizzare a gennaio, cercando di incassare circa 5 milioni oppure portare a Vinovo una contropartita adeguata, dall’altra Giovinco attende la scadenza del contratto per legarsi a un’altra società che possa accontentarlo: a questo proposito restano vive le ipotesi rappresentate da Inter e Southampton.