Dal punto di vista arbitrale, abbiamo assistito a una giornata abbastanza condita da polemiche causate da alcune decisioni dei direttori di gara. In particolare, sono 3 le gare controverse: Torino-Atalanta (Tagliavento), Fiorentina-Genoa (Tommasi) e Lazio-Juventus (Massa).
Il designatore Stefano Braschi si è soffermato sulle partite in questione, tracciando un bilancio nel complesso positivo. L’unico “bocciato” è Tagliavento, reo di aver assegnato un penalty inesistente ai granata:
“Per noi è stata un’ottima domenica, ci sono state due sole partite strane. A Torino abbiamo assistito ad un errore grave che non ha spiegazioni e Tagliavento l’ha ammesso“.
“Assolto” Tommasi:
“Sono stati tutti episodi al limite, cose diverse rispetto al rigore di Torino, per quanto ci siano state decisioni errate da parte di Tommasi. In certe situazioni anche la buona sorte ha il suo ruolo”
Sul rigore non concesso da Massa alla Lazio per un presunto fallo di mano Bonucci il designatore è categorico:
“Non è penalty perchè il giocatore si è calciato la palla sul braccio, si tratta quindi di un qualcosa di assolutamente casuale“.