Giuseppe Biava ai prossimi Mondiali in Brasile: il caloroso invito a Cesare Prandelli arriva da una petizione partita da Genzano il 27 gennaio, ovvero due giorni dopo la partita giocata contro la Juve, in cui si invita il ct della Nazionale azzurra a convocare il difensore biancoceleste perché – si legge nella petizione – “non è sposato con veline e non va in discoteca, un esempio e un modello per i giovani, e grazie a impegno, abnegazione e tanto allenamento è riuscito ad essere uno dei migliori difensori della serie A. E’ l’ultimo sopravvissuto, insieme a Barzagli, della vecchia scuola di marcatori italiani come Burgnich, Gentile e Cannavaro che ha fatto le fortune azzurre”.
La petizione, che ha il fine della convocazione come tributo dovuto ad un onesto calciatore, ha visto tra i firmatari tifosi della Lazio e non, con la maggior parte delle adesioni che arrivano dalla provincia di Roma, ma tante arrivano anche da Bergamo, da Genova, da Palermo, un po’ da tutto il resto dell’Italia. Chissà se il c.t. azzurro, con migliaia di sottoscrizioni che perverrebbero sulla sua scrivania di Coverciano, non possa farci veramente un pensiero. . .