Un tifoso della Roma ha dichiarato di essere ‘malato terminale’ chiedendo alla sua squadra di vincere la finale dell’Europa League il 22 maggio a Dublino. La notizia si è rivelata, però, falsa.
”Un tifoso che dice di essere un malato terminale ma non lo è solo per avere un po’ di visibilità dalla sua squadra del cuore, la Roma, e dai media, mette davvero tanta tristezza. Una brutta storia, una vicenda squallida che non merita di essere commentata. Davvero, è irrilevante l’atteggiamento di questo tifoso che non credo possa offendere i veri malati oncologici in fase terminale”. Sono le parole all’Adnkronos Paolo Marchetti, professore ordinario di Oncologia all’Università degli Studi Sapienza di Roma e Direttore scientifico Idi Irccs.
Edoardo, questo il nome del tifoso ”dovrebbe farsi un profondo esame di coscienza e lo dico da romanista”, aggiunge Marchetti. “Ma io resto convinto che veri problemi siano altri. Non credo che il gesto possa interessare nessuno tantomeno offendere la comunità dei veri pazienti terminali”.
