Buffon dopo la strigliata di Conte: “Conosciamo la mentalità del mister”

Gianluigi Buffon, attraverso i microfoni di Sky Sport, ha parlato a tutto tondo della situazione Juventus dopo la strigliata di Antonio Conte conseguente al pareggio di Verona: “L’allenamento punitivo di lunedì? Sicuramente è stata una sorpresa e come tutte le sorprese possono essere buone e un po’ meno buone. Non abbiamo fatto salti di gioia, però conoscendo la mentalità del mister e quello che ci vuole trasmettere, insomma, non ci ha sorpreso neanche più di tanto. Siamo pronti a tornare a giocare ogni tre giorni. Abbiamo fatto un lavoro specifico, mirato, se vogliamo pesante, dal punto di vista atletico in questo periodo, visto che avevamo delle settimane cosiddette libere, senza impegni infrasettimanali e secondo me è servito per mettere benzina nel serbatoio in vista dei prossimi impegni”

“Osvaldo? Pablo si è messo con grande disponibilità al servizio della squadra e al servizio anche di tutti i preparatori atletici, perchè è qua da due settimane, senza dire bau, ha sempre superato tutti i carichi di lavoro che gli hanno proposto. E devo dire che è accompagnato da un grande entusiasmo, anche perchè sa che l’opportunità di essere nella Juve è una grande opportunità, non solo per lui, ma  per chiunque è qua. E in più quest’anno, tra qualche mese, c’è il Mondiale e credo che un giocatore come lui, un’opportunità simile non la debba lasciar perdere”

Capitolo Simone Scuffet, il portiere dell’Udinese esploso quest’anno: “L’ho visto nel secondo tempo della Coppa Italia con la Fiorentina – conclude il numero uno bianocneroe ha fatto un’ottima parata. Però più che altro, la cosa che mi sembra di aver notato, che è la più importante, è che in tre partite non abbia commesso errori e incertezze, è questa secondo me la cosa fondamentale. Poi quando si è portieri, quando si è ragazzi o più adulti, la differenza secondo me sta negli errori e in quanti errori fai, perchè poi le parate più o meno le facciamo tutte”.