Ancora guai per Massimo Cellino. Il patron del Cagliari Calcio, infatti, dopo un controllo della Guardia di Finanza avvenuto a giugno del 2012 e dagli accertamenti congiunti di Fiamme Gialle e Agenzia delle Dogane, è stato condannato a pagare una sanzione di 600 mila euro, oltre al sequestro dell’imbarcazione, per non aver pagato l’Iva. In realtà il giudice del Tribunale di Cagliari, Sandra Lepore, ha riconosciuto al presidente rossoblù le attenuanti generiche fissando l’entità della sanzione ad una cifra più bassa rispetto a quella richiesta dal pm Andrea Massidda, che aveva inizialmente chiesto 1.165.000 oltre alla confisca.