Come sempre, quando parla Massimo Cellino fa sempre rumore. Le ultime dichiarazioni, relative al Caglari, hanno preso di mira le istituzioni sarde: “Andrò via da qui, mi hanno fatto scappare, sono stato l’alibi di tutti i fallimenti accumulati dalla politica. Il Sant’Elia è un rudere, inutilizzabile”. Ma non mancano neanche gli attacchi ad un paio di giocatori: “Cossu l’ho preso in C1 e portato in nazionale, adesso non è più tempo per lui, non posso farmi prendere dai sentimentalismi. Daniele Conti? Parli sul campo, invece che fuori“. Accusa generale, infine, a tutta la squadra: “Se riusciremo a salvarci non sarà certo per merito nostro, bensì a causa di demeriti altrui“.