Cagliari-Empoli 1-1: Vecino strozza l’urlo rossoblù allo scadere

Il ritorno in panchina di Zeman termina con la beffa finale clamorosa: adesso la salvezza è lontana

Ultimi minuti che risultano fatali al Cagliari, nell’anticipo della 27^giornata di Serie A: il gol di Vecino pareggia a 30 secondi dalla fine il vantaggio cagliaritano siglato da Joao Pedro e punisce un Cagliari troppo sprecone nel primo tempo.

LA GARA

Il boemo ripropone dal primo minuto Marco Sau, accantonato durante il breve interregno di Gianfranco Zola, e schiera Murru al posto dello squalificato Avelar. Maurizio Sarri è costretto a rinunciare a Tonelli e Tavano per infortunio, e Valdifiori per squalifica, decide di sostituirli con Barba, M’chelidze e Signorelli, per il resto toscani in formazione tipo, con la conferma dal primo minuto di Riccardo Saponara.Il clima caldissimo del Sant’Elia e il ritorno del nuovo/vecchio tecnico sembra dare fin dai minuti iniziali una spinta alla squadra sarda, che prova subito a scardinare la difesa avversaria: l’Empoli fatica prova a ripartire, ma per un pò mantiene il controllo.La voglia di vincere del Cagliari però è enorme e il vantaggio arriva al diciannovesimo: contropiede orchestrato molto bene da Farias, che serve al limite dell’area Joao Pedro, bravo a insaccare alle spalle di Sepe con un bel destro a giro.La forza dell’entusiasmo fa letteralmente volare i sardi, che sfiorano il raddoppio con un altro tiro dal limite, stavolta di Crisetig, fermato da un ottimo intervento di Sepe e di nuovo con Joao Pedro, che centra il palo su calcio di punizione.

Il calcio zemaniano però, regala sempre qualcosa agli avversari: Maccarone si ritrova al trentesimo completamente solo in piena area, ma non è lesto ad approfittarne. Solo la sfortuna ferma poco dopo il giovanissimo M’poku, che centra il secondo legno del primo tempo sardo, che si chiude con gli applausi di tutto lo stadio.

Nella ripresa Maurizio Sarri inserisce Manuel Pucciarelli e Piotr Zielinski al posto di M’chelidze e Croce, cercando di cambiare l’assetto con un giocatore più tecnico, ma è sempre il Cagliari a sfiorare la rete del 2-0, rete che Farias addirittura segna, ma che gli viene annullata per fuorigioco (dubbio).
Il secondo tempo non mostra tutto lo spettacolo dei primi 45 minuti, con l’Empoli che prova ad affondare senza riuscirci, contro un Cagliari che col passare dei minuti, comincia a sentire la stanchezza. L’allenatore dei toscani decide così di giocarsi Simone Verdi per gli ultimi minuti, al posto di un Riccardo Saponara davvero in ombra.
Con l’Empoli così sbilanciato, il Cagliari rischia di fare malissimo in contropiede, con Sepe costretto a fermare M’poku anche con i piedi. La sofferenza per i sardi, sopraggiunge con i calci piazzati: Rugani che rischia di pareggiare sugli sviluppi di una punizione e sul corner successivo, l’uscita non sicurissima di Brkic per poco non costa cara ai padroni di casa.
La beffa è nell’aria e arriva proprio allo scadere: il gol di Vecino negli ultimi secondi di gara, permette all’Empoli di trovare un pari preziosissimo. La gara dai due volti termina con un risultato giusto: dominio rossoblù nei primi 45 minuti e finale intermante toscano. Il campionato per gli uomini di Zdenek Zeman si fa davvero delicato adesso e ai sardi restano solo le recriminazioni per le tante palle gol sprecate nel primo tempo.

TABELLINO

Cagliari (4-3-3): Brkic, Balzano, Ceppitelli, Diakitè, Murru; Crisetig, Dessena, Joao Pedro; Farias (76′ Caio Rangel), Sau (73′ Cop), M’poku (81′ Husbauer). All.Zeman

Empoli (4-3-1-2): Sepe, Mario Rui, Rugani, Barba, Hisaj; Croce (58′ Zielinski), Signorelli, Vecino; Saponara (68′ Verdi), Maccarone, M’chelidze (55′ Pucciarelli). All.Sarri

RETI: 19′ Joao Pedro (C), 93′ Vecino (E)

AMMONITI: Farias, Balzano (C), Zielinski (E)

ARBITRO: Rizzoli (Bologna)

RECUPERO: 0+3