Cagliari, Giulini: “nessun dubbio su Zeman. Ibarbo vale 20 milioni”

“Non ho mai avuto dubbi sul mister ne’ mai potrei averne su un maestro di calcio come lui. Piu’ che altro avevo dubbi sul fatto che qualche ragazzo potesse non carpire bene i suoi dettami. Non ho mai vacillato, perche’ per assimilare il gioco di Zeman, specie quando si arriva da una gestione con un calcio completamente diverso, e’ normale mettere in conto di aspettare un paio di mesi. Dopo la partita di ieri penso che i punti a ottobre saranno quelli giusti”. Questa l’opinione del presidente del Cagliari su Zdenek Zeman, ai microfoni di “Radio Anch’io lo Sport” all’indomani del trionfo in casa dell’Inter.

“Ho scelto Zeman perche’ il nostro vuole essere un progetto per valorizzare i giovani e se possibile italiani, Zeman e’ un maestro di calcio e pochi hanno le sue qualita’ – ha sottolineato Giulini -. I giocatori non devono avere alibi, i giocatori si devono salvare con Zeman. Quante telefonate ho ricevuto? Parecchie – ha ammesso il patron rossoblu’ -. Non me l’aspettavo, sinceramente, ma il calcio e’ cosi’ e con Zeman anche di piu’.”

“Ho scelto Cagliari perche’ la mia famiglia e’ da 60 anni in Sardegna e la mia attivita’ principale e’ ad Assemini. Quando c’e’ stata questa possibilita’ abbiamo trattato alacremente con Cellino e ce l’ho fatta, sono molto contento, spero di fare come ha fatto Cellino in questi 22 anni“. Secondo Giulini il Cagliari “ha anche grandi giocatori, penso a Ibarbo. Sfido chiunque a trovare un giocatore dell’Inter superiore a Ibarbo. Quanto vale? Non meno di 20 milioni. Ma la mia piu’ grande soddisfazione sarebbe stata vincere 5-1 con il gol di Longo, ho passato gli ultimi 20′ sperando in un suo gol”.  Chiude poi parlando del Sant’Elia: “Lo stadio l’abbiamo abbellito parecchio, si respira un’altra aria – ha sottolineato Giulini -. Ora stiamo lavorando per arrivare a 16mila posti, sarebbe un miracolo farcela per la partita con il Milan di fine ottobre ma io ci credo”.