Cagliari-Inter 1-2, le pagelle di CalcioWeb

Medel un leone, M'Poku indemoniato, Icardi killer, difese horror

L’Inter esce vittoriosa dal Sant’Elia, ma soffre tanto, troppo. Tutto nella ripresa: Kovacic porta in vantaggio i nerazzurri al 47′, il Cagliari spinge ma è l’Inter a trovare il raddoppio con Icardi al 67′. Immediata la replica del Cagliari con una bordata di Longo (tecnicamente, si tratta di autogol di Carrizo). L’assedio finale sardo non porta tuttavia a un pareggio più che meritato.

CAGLIARI (4-3-2-1)

Brkic 6,5: soprattutto nel primo tempo, compie interventi prodigiosi

Dessena 5: non è un terzino, e si vede. Santon e Brozovic fanno sostanzialmente quello che vogliono

Rossettini 5: in confusione totale. Prestazione non all’altezza per un centrale da poco nel giro della Nazionale

Capuano 5,5: anche lui non offre una prova sufficiente, ma i suoi errori sono meno evidenti rispetto al resto della retroguardia

Avelar 5,5: troppo timido quando c’è da spingere e non troppo attento in difesa

Crisetig 6: forse esaltato dalla prospettiva di affrontare la squadra in cui è cresciuto, offre una prova di grande personalità

(dal 72′) Ceppitelli 6: entra e dà un discreto contributo

Conti 5,5: la sua staticità mal si concilia con il dinamismo della mediana avversaria

Donsah 6: è una delle rivelazioni di questa squadra, tanta corsa e fisicità. come sempre

M’Poku 7: imprendibile. Fa impazzire la difesa avversaria e regala numeri d’alta scuola. Manca solo il gol

Cossu 6: le poche volte che si fa vedere, cerca di rendersi pericoloso

(dal 68′) Joao Pedro 5,5: si vede poco

Cop 5,5: il primo tempo è tatticamente difficile per lui, che non riesce a imporsi al cospetto di Vidic e Juan Jesus

(dal 56′) Longo 6,5: entra e dà una scossa alla partita. Anche lui si esalta contro la sua ex squadra

INTER (4-3-1-2)

Carrizo 7: se l’Inter esce lascia la Sardegna con punti è essenzialmente merito suo. Sul tabellino risulterà che abbia commesso un autogol, in realtà non ha alcuna colpa, solo sfortuna

Campagnaro 4,5:partita da dimenticare per l’argentino, che compie disattenzioni difensive e quando c’è da spingere è un ectoplasma

Vidic 6: L’unico del reparto arretrato nerazzurro a giocare una gara dignitosa. Quant’è importante l’esperienza…

Juan Jesus 5: nel complesso non demerita, ma ha dei black-out difficilmente spiegabili, come quando si fa spostare da Longo in occasione del gol cagliaritano

Santon 6,5: complici le difficoltà evidenti di Dessena, in fase offensiva fa molto bene. In fase di non possesso si disimpegna bene

Brozovic 6: giusto mix di quantità e qualità

(dall’83’) Hernanes s.v.

Medel 6,5: un gladiatore, lotta dall’inizio alla fine e recupera il pallone che poi Icardi concretizzerà

Guarin 6: ancora una volta offre, contrariamente ai suoi standard originari, una gara molto ordinata

Kovacic 6,5: illumina spesso il gioco e realizza il gol del vantaggio nerazzurro

(dal 92′) Kuzmanovic s.v.

Icardi 6,5: pochi palloni giocabili, ma sempre ben gestiti. Gran gol, il suo

Podolski 4,5: un attaccante con la sua esperienza non può permettersi di sbagliare così tanti gol

(dall’81’) Dodò s.v.