Si e’ concentrato soprattutto sulla fase difensiva il lavoro di Gianfranco Zola che sta preparando nei minimi dettagli la gara contro il Torino. Preso atto delle disattenzioni che sono costate il ko interno subito contro la Roma, il tecnico cagliaritano ha puntato tutte le sue attenzioni in particolare sulla retroguardia che, comunque, dovra’ essere meglio sostenuta dal resto della squadra. Ancora niente da fare per Pisano (differenziato) e Balzano (terapie) che restano gli unici nella lista degli indisponibili mentre Cossu scalpita per avere l’occasione di tornare in campo. I dubbi principali di Zola riguardano, infatti, proprio il reparto avanzato che ultimamente non ha prodotto quanto il tecnico si sarebbe aspettato. Forse Cop e prima di lui Longo, sono troppo isolati in avanti per riuscire a essere pericolosi ed ecco perche’ l’allenatore isolano potrebbe decidere di mettere alle loro spalle un giocatore offensivo come M’Poku. Il belga andrebbe ad agire sulla trequarti accanto a Ekdal, sempre che Zola non decida di riportare lo svedese nelle linea dei centrocampisti in modo da promuovere Sau titolare in un Cagliari spregiudicato. In questo caso il sacrificato in mediana sarebbe uno tra Donsah e Dessena, con il secondo maggiormente indiziato di finire in panchina. Rischio che potrebbe correre anche capitan Conti che, seppure tornato titolare contro la Roma, e’ di nuovo in ballottaggio con Crisetig in un testa a testa che si protrarra’ fino a poche ore dal fischio d’inizio. Possibili novita’ anche in difesa dove Diakite’, non convocato domenica scorsa perche’ appena arrivato, si e’ messo a disposizione ed e’ pronto a subentrare a Capuano.
Probabile formazione (4-3-2-1): Brkic; Gonzalez, Rossettini, Capuano, Avelar; Dessena, Crisetig, Donsah; Ekdal, M’Poku; Cop.