Massimo Moratti in tribunale, a Cagliari, per testimoniare in un processo che lo vede vittima di una presunta truffa. Alcune persone avrebbero infatti falsificato la firma dell’imprenditore spacciando il suo interessamento all’acquisto di una fonte di acque minerali. “Ovviamente di questa fonte di acqua non ne sapevo nulla – ha detto Moratti al giudice Giampiero Sanna – Né la firma nei documenti e passaporto sono i miei”. Rimasto un’ora nel corridoio del Tribunale prima che venisse chiamato per deporre, l’ex proprietario dell’Inter ha scherzato sul calcio. Alla domanda “Comprerebbe il Cagliari?” ha risposto, sorridendo: “Ma no. C’è Cellino che è così simpatico”. Per lui non sono mancate strette di mano e foto scattate con i telefoni dai curiosi.