Ansia in Sardegna per il vertice di queste ore tra il patron del Cagliari Giulini e il tecnico Zola. Il presidente dei rossoblu vuole capire se ci sono le condizioni per andare avanti con “Magic Box”, che rispetto al suo predecessore, Zdenek Zeman, ha fatto fare meno punti alla squadra, che ha subito più gol e ne ha fatti di meno. Se si dovesse propendere per l’esonero, il “partito popolare” acclama a gran voce il ritorno del boemo, ma la società sta vagliando altre alternative.
Una porta a Delio Rossi, ma appare poco percorribile perché il tecnico ex Fiorentina difficilmente accetterà un contratto fino al termine della stagione. Un’altra conduce a Serse Cosmi, caratterialmente capace di dare la scossa a un ambiente depresso, ma che non allena in Serie A da 2 anni (esonerato dal Siena) e non è certo reduce da esperienze esaltanti. L’ultima ipotesi, che non entusiasma molto ma che graverebbe di meno sulle casse societarie (già in apnea per l’ingaggio di Zeman e, eventualmente, di Zola) porta il nome di David Suazo. L’honduregno, non solo ex attaccante del Cagliari ma anche assistente di Pulga, sarebbe affiancato dal tecnico della Primavera Vittorio Pusceddu.