Il Cagliari vola, il Casteddu vede l’Europa 30 anni dopo l’ultima volta: il grande sogno è la Champions League

A Cagliari sognare non è vietato: dopo il sesto posto della stagione 92/93 i rossoblu tornano a vedere la zona Champions e ci fanno un pensierino...

Ma quasi quasi, un pensierino si potrebbe anche fare. In un campionato in cui per la corsa all’Europa nessuno ha ancora ingranato la marcia giusta, chissà che il Cagliari non possa diventare una seria concorrente. I tifosi rossoblu sono tornati a sognare, la squadra costruita quest’anno può davvero regalarsi soddisfazioni. E infatti la Champions League è lì, a soli due punti. La vittoria in casa del Napoli, il pareggio all’Olimpico con la Roma, sono entrambi risultati importanti e non certamente frutto caso. Niente appare impossibile per la compagine di Maran, che con gli innesti di calciatori dalla fama internazionale, come Nainggolan su tutti, ma anche di Nandez e Olsen, può senza troppe sorprese ambire alle zone alte della classifica.

IL SOGNO EUROPA MANCA DA TROPPO TEMPO

Nessun probelma di vertigini per un gruppo dal grande carattere, ma una situazione che il “Casteddu” non vive da troppo tempo. Non accade dalla stagione ’92/’93, quando sulla panchina rossoblu siedeva un certo Carlo Mazzone e si concluse con il 6° posto in classifica e la qualificazione in Coppa Uefa. I sostenitori sardi hanno ancora i brividi per quella vittoria l’anno successivo in semifinale d’andata contro l’Inter, ma al ritorno a San Siro Oliveira & Co. furono spazzati con un netto 3-0 che spense ogni speranza. Adesso tornare a rivivere quei momenti è possibile, la qualificazione in Champions può diventare un obiettivo stagionale continuando di questo passo.

CAGLIARI, TANTI MERITI DELLA DIRIGENZA

Un calciomercato estivo mirato ed un lavoro societario svolto in maniera intelligente hanno creato una rosa composta da campioni esperti in cerca di rivalsa e da giovani promettenti ricchi di belle speranze. Come non menzionare Simeone, l’arma in più dell’attacco, a maggior ragione fondamentale dopo l’infortunio che ha mandato k.o. lo sfortunato Pavoletti. Oppure i prestiti di Luca Pellegrini e Rog: per il primo si tratta di un ritorno, in Sardegna il classe ’99 juventino ha trovato la propria dimensione e si candida ad essere uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano; il centrocampista croato invece cerca spazio e maggiore continuità, la Sardegna Arena è il luogo giusto per riuscirci.

LA SOLIDITA’ DIFENSIVA DI MARAN

Un dato da non tralasciare è quello legato ai gol subiti. Il tecnico Rolando Maran ne ha sempre fatto un punto di forza per le squadre e adesso, che possiede anche un attacco di gran livello, possono arrivare concrete soddisfazioni in termini di posizionamento. Dopo nove giornate di campionato il Cagliari ha subito solamente 8 reti, il miglior reparto del campionato insieme a Juventus e Verona. Capitan Ceppitelli e l’esperto Pisacane sono una certezza e con il curriculum di Cacciatore far bene è solo una normale conseguenza. Insomma, i presupposti per il raggiungimento di un grande obiettivo ci sono. L’imminente scontro diretto Napoli-Atalanta può solo portare un vantaggio di punti. E chissà che Roma e Lazio non ne combinino qualcuna delle loro, permettendo ai rossoblu di compiere un ulteriore passo in avanti e scaturire in squadra e tifoseria maggiore entusiasmo.