Calcio europeo ai nastri di partenza: inizia la Ligue 1, chiudono Serie A e Turchia

Il pallone non va mai in vacanza. Mentre la Germania concludeva in maniera trionfale il mondiale maramaldeggiando prima sul Brasile per poi regolare d’autorita’ l’Argentina, le squadre europee hanno cominciato la preparazione per poi affidarsi agli esami delle amichevoli e dei tornei. Contestualmente tante piazzate dei vari campionato hanno preso la rincorsa per la qualificazione alle coppe europee e i punti hanno ricominciato a contare. Ma l’attesa per la nuova Champions e i campionati maggiori, oltre ai sogni e agli intrighi delle trattative del mercato globale, hanno creato un’altra illusione ottica: in realta’ dei 32 campionati europei piu’ significativi ne sono gia’ cominciati 17, oltre la meta’. A parte quelli che si giocano trasversalmente nell’anno per questioni climatiche (Irlanda, Norvegia e Svezia da marzo, Finlandia da aprile), gli altri hanno preso l’avvio a meta’ luglio, a cavallo della chiusura dei mondiali. Ma si e’ ancora in fase di stallo e di studio (seconda o terza giornata). L’attenzione dei teletifosi europei comincera’ a lievitare dal prossimo weekend, quando scattera’ la Ligue1 coi campioni di Psg e Monaco e i vari italiani presenti tra i parigini, che ieri si sono aggiudicati la Supercoppa con una doppietta di Ibra. Dopo ferragosto sara’ la volta della Premier con City e Chelsea che cercheranno di rintuzzare le velleita’ di Liverpool, Arsenal e del nuovo e motivato United di Van Gaal. Il fine settimana successivo, tra 22 e il 23, tocchera’ alla Bundesliga del dominatore Bayern con Immobile che tenta di rendere ancora competitivo il Borussia Dortmund e alla Liga milionaria. James Rodriguez e Suarez, a colpi di 80 milioni, hanno reso sempre piu’ stellare le rose di Real e Barca pronte a vendicarsi dell’impresa recente dell’intruso Atletico di Simeone. Al penultimo posto tra gli avvii di stagione si rimettera’ in moto l’ammaccato campionato italiano dopo i recenti flop prima nelle coppe o poi della nazionale al mondiale. Sempre in colpevole ritardo, tanto per complicare la vita alle partecipanti alle coppe (soprattutto Torino, Inter e Napoli, che devono superare la fase di qualificazione). Dopo la serie A italiana comincera’ solo il campionato turco che vedra’ protagonista un altro tecnico italiano: dopo Mancini la panchina del Galatasaray e’ stata ereditata da Prandelli che vuole provare a riscattare subito il flop mondiale. I giochi del mercato, a meta’ degli spazi di trattative, sono intanto gia’ in parte fatti. Oltre a Rodriguez e Suarez hanno cambiato casacca giocatori importanti: in Spagna sono arrivati anche Kroos, Mathieu, Rakitic, Griezmann, Mandzukic, in Premier non si e’ badato a spese per importare Diego Costa, Fabregas, Mangala, Fernando, in Francia ecco David Luiz, in Germania Immobile. In Italia e’ crisi nera: a parte Juve (Morata) e Roma (Iturbe), tanti prestiti onerosi e future promesse di acquisto. Ma questo non frena la voglia di calcio dei tifosi che gia’ cominciano a osservare attentamente progressi (Inter) e frenate (Roma e soprattutto Milan) nei tornei internazionali: la grande stagione del calcio e’ in arrivo.