CALCIOMERCATO FIORENTINA – Nella giornata di ieri è stata anche definita come la vicenda di mercato più ‘romantica’ di questa sessione: perché rifiutare quasi 12 milioni di euro a stagione per quattro anni, restando fermo al milione e mezzo che guadagna attualmente, non è un evento che si verifica tutti i giorni. Ovviamente stiamo parlando di Nikola Kalinic, che ha rifiutato le lusinghe dei cinesi del Tianjin per restare alla Fiorentina. Intanto, stando a quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, ci sarebbe una componente che sarebbe stata decisiva nella decisione finale del bomber croato. Nella serata di ieri c’è stata una cena a Firenze con il proprio entourage, durata circa un’ora, che non è servita per far cambiare idea al giocatore, nonostante fosse già pronto un rilancio da parte del Tianjin. Anche la moglie di Kalinic, Vanja, non era infatti convinta di cambiare così radicalmente contesto di vita, visto che la coppia ha anche un figlio, Mateo. E quindi ha avuto un peso determinante in questo affare da milioni di euro. Incredibile ma vero.
Calciomercato Fiorentina, spunta un retroscena sul no di Kalinic al Tianjin: c’entra sua moglie