Inizia a prendere forma il calciomercato dell’Inter. Dopo la finale di Champions League e il terzo posto in campionato i nerazzurri hanno tutta l’intenzione di alzare l’asticella degli obiettivi. E se in Europa si dovrà passare per forza da un buon sorteggio/tabellone, in Serie A la squadra di Inzaghi si candida come seria contendente allo scudetto.
Per questo motivo Beppe Marotta è già a lavoro per consegnare a Simone Inzaghi le pedine giuste per puntare al bersaglio grosso, con un occhio al bilancio.
Capitolo cessioni
E già, perchè il calciomercato dell’Inter non potrà che passare dalle cessioni. I nerazzurri non vorrebbero privarsi dei punti fermi della propria rosa, ma come già successo per i cugini del Milan, una cessione importante potrebbe sbloccare il mercato in entrata.
Il primo indiziato per l’addio è il portiere Onana, corteggiato in Premier League da Manchester United e Chelsea: difficile dire no a 50 milioni. Da capire il futuro di Marcelo Brozovic: l’Inter ha già l’accordo con l’Al Nassr sulla base di 23 milioni, ma il calciatore ha rifiutato la proposta di 20 milioni a stagione chiedendone 30. Sullo sfondo l’interesse del Barcellona, destinazione ben più gradita, ma che per il cartellino vorrebbe spendere molto meno.
Appare più semplice invece la cessione di Gosens. L’esterno tedesco non ha mai mantenuto gli standard incredibili mostrati all’Atalanta e il suo addio, tutto sommato, sarà alquanto indolore. Su di lui Union Berlino e Burnemouth, per una cifra intorno ai 15 milioni potrebbe partire.

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Veniamo al mercato in entrata. Come detto, via Onana per finanziare il mercato, servirà puntare su un nuovo estremo difensore. Il nome caldo è quello di Mamadarshvili, ma il Valencia spara alto: servono almeno 30 milioni, praticamente oltre metà del budget incassato da Onana. Avrebbe poco senso.
Più agevole la pista che porta a Keylor Navas, esperto estremo difensore in uscita dal PSG. Chiuso da Donnarumma, il costaricense partirà sicuramente, per una cifra minima (inferiore ai 10 milioni). I 36 anni di età lo rendono una soluzione a breve termine, ma alquanto redditizia. Non è da escludere l’arrivo di un secondo estremo difensore giovane da far crescere. Sommer e Lloris le alternative all’ex Real Madrid.

In difesa è stato già chiuso il colpi Bisseck, giovane rinforzo per la panchina. L’addio di Skriniar però dovrà essere compensato da un nuovo innesto di un certo peso. Cesar Azpilicueta, in uscita dal Chelsea, è il profilo su cui l’Inter sembra aver puntato con decisione. Calciatore esperto, vincente, adatto alla difesa a 3. Il costo, complice l’ultimo anno di contratto rimasto, è per lo più un indennizzo.
A centrocampo l’addio di Brozovic permetterà all’Inter di fare all-in su Frattesi. Per il centrocampista del Sassuolo servono fra i 30 e i 40 milioni. Una cifra importante, ma l’Inter potrebbe inserire qualche contropartita che interessa ai neroverdi come Mulattieri.
Per finire l’attacco. Thuram è già arrivato, sostituirà Dzeko finito al Fenerbahce. L’altro colpo atteso dai tifosi è il ritorno di Romelu Lukaku. Serve liquidità per riportare il belga a Milano. Il Chelsea, infatti, non apre a un nuovo prestito e vorrebbe incassare almeno 40 milioni dalla sua cessione. L’Inter è forte della volontà del giocatore che vuole solo i nerazzurri, proverà a tirare sul prezzo, aspettare che le richieste del Chelsea si ammorbidiscano e che qualche cessione permetta di mettere insieme il budget giusto per presentare l’offerta vincente.
