Milan, RedBird ti mette le ali: 4 obiettivi, la situazione nome per nome

Il Milan punta forte sugli esterni offensivi: 4 gli obiettivi sul taccuino di Moncada, la situazione nome per nome

Il calciomercato del Milan sembra essersi finalmente sbloccato. Dopo la sofferta cessione di Sandro Tonali al Tottenham, per la quale si attende solo l’ufficialità e l’incasso di circa 80 milioni, i rossoneri sono pronti a tuffarsi sul mercato alla ricerca di calciatori di livello per consegnare a Pioli una rosa competitiva per lo scudetto.

Il primo colpo è stato pressochè definito, l’arrivo di Ruben Loftus-Cheek dal Chelsea. L’inglese sostituirà Tonali nel ruolo di mediano e occuperà uno slot di extracomunitario in rosa. Dopo la cessione di uno degli stranieri in squadra, i rossoneri potranno occupare la seconda e ultima casella. Un discorso che influisce direttamente sul secondo grande obiettivo di mercato, l’esterno d’attacco.

RedBird mette le ali al Milan

Se fino all’anno scorso Pioli sembrava convinto di volere un ‘equilibratore’ sulla fascia sinistra, per contenere la spinta offensiva della fascia destra composta dai treni Theo Hernandez e Leao, quest’anno il Milan sta puntando forte su un esterno offensivo.

A salutare sarà Messias con Saelemaekers che da riserva potrà garantire soluzioni tattiche differenti e più conservative a partita in corso. Quattro i nomi caldi sul taccuino di Geoffrey Moncada: Pulisic, Guler, Chukwueze e Traore. Vediamo le situazioni giocatore per giocatore.

Pulisic in pole

Il nome più caldo affiancato ai rossoneri è quello di Christian Pulisic, esterno in uscita dal Chelsea. Americano ma di passaporto croato, quindi comunitario, può svariare sull’intera trequarti, ha qualità e una discreta esperienza maturata fra Borussia Dortmund e Chelsea.

Il Chelsea chiede 25 milioni, visto il solo anno di contratto, il Milan vorrebbe pagarlo sotto i 20. La sensazione è che riducendo la forbice l’affare potrebbe chiudersi agevolmente, complice il buon rapporto presente fra i due club dopo le operazioni Tomori e Loftus-Cheek.

Guler, commissioni elevate?

Il secondo nome fortemente accostato ai rossoneri è quello di Arda Guler, talentino di appena 18 anni del Fenerbahce. Il ‘Messi turco’ può giocare tanto da trequartista quanto da esterno destro, ha grande qualità e un potenziale da top player. Ha una clausola rescissoria di 17.5 milioni che per un 18enne sono tanti, ma che potrebbero rappresentare una cifra ridicola se misurata sulle prospettive che il talento del turco lascia presagire.

Meno ‘ridicole’ le cifre che, si vocifera, la famiglia avrebbe chiesto come bonus firma: circa 20 milioni. Sul calciatore grande concorrenza dei club di tutta Europa a partire da Real Madrid e Barcellona. Inoltre, l’arrivo di Guler chiuderebbe lo slot degli extracomunitari impedendo al Milan il tesseramento di Kamada bloccato da diverso tempo.

Chukwueze, quanto mi costi!

Anche Chukwueze impedirebbe il tesseramento di Kamada. Il nome dell’esterno nigeriano del Villarreal è, anche a tal proposito, uscito un po’ fuori dai radar rossoneri. La seconda ragione riguarda il costo del cartellino: il “Submarino Amarillo” spara altissimo, circa 40 milioni, una cifra che il Milan non vorrebbe spendere, viste anche le alternative di livello simile e dal budget ampiamente inferiore.

Traore, manca solo la volontà

L’ultimo nome accostato ai rossoneri è quello di Adama Traore. Fisico da body builder, velocità da centometrista, esperienze in Spagna e in Premier League. Ha il passaporto spagnolo, si libera a zero dal Wolverhampton e non dovrebbe presentare costi elevati di ingaggio. Un colpo che il Milan, se convinto del profilo più ‘fisico’ che ‘qualitativo’, potrebbe chiudere agevolmente e che non escluderebbe l’arrivo di un altro dei 3 sopracitati.