Dopo una stagione con diverse ombre e poche luci, il Milan si approccia alla finestra estiva del calciomercato con la voglia di tornare grande protagonista. Il nuovo corso voluto da Gerry Cardinale, con l’addio del duo Maldini-Massara e la ‘promozione’ di Geoffrey Moncada darà spazio a Moneyball e player-trading, due strategie particolari in grado di ottimizzare l’acquisto dei nuovi giocatori. Ma anche le cessioni.
Se la prima riguarda una maggiore centralità dei dati relativi ai calciatori nella selezione dei profili da acquistare, la seconda si basa sullo studio del ‘momento giusto’ per vendere un calciatore traendone il miglior vantaggio economico possibile. Soldi da investire nuovamente sul mercato.
Un big da sacrificare?
I gioielli del Milan fanno gola alle big d’Europa. La stagione non è andata secondo i piani, ma i totem della squadra sono cresciuti tanto dal punto di vista qualitativo che da quello economico dimostrandosi calciatori di caratura europea.
E chissà che l’attuale mercato estivo, nel quale il Milan si sta muovendo essenzialmente su parametri zero, possa sbloccarsi proprio grazie a una cessione pesante. Tre i big nel mirino dei top club europei con offerte alle quali sarà difficile dire no (oltre 200 milioni complessivi), soprattutto se andranno a salire.
Sandro Tonali
Il primo nome sulla lista è quello di Sandro Tonali. Giovane, italiano, centrocampista dalle grandi qualità fisiche e tecniche. Un gioiellino da tenersi stretto. Per questo il Milan ha rifiutato la prima offerta da 60 milioni di euro.
Possibile che gli inglesi, forti della proprietà araba e dall’accesso alla Champions League, possano spingersi fino a 80 milioni. Al calciatore proposto il doppio dell’attuale ingaggio in scadenza nel 2027.
Theo Hernandez
Cambia colore di capelli una partita sì e l’altra pure, ma quello che non cambia l’attenzione delle big europee su di lui. Theo Hernandez è il terzino sinistro più forte al mondo e più il tempo passa, più il costo del suo cartellino lieviterà. Manchester United e Real Madrid gli hanno già messo gli occhi addosso: sotto i 70 milioni il Milan non alza neanche la cornetta del telefono.
Mike Maignan
Spinosa la situazione riguardante Mike Maignan. Il portiere, in trattativa per rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2026, sembra essersi preso una pausa di riflessione dopo il terremoto che ha portato all’addio di Paolo Maldini al quale era molto legato, come tutti i calciatori della rosa del resto. Possibile la ripresa delle trattative più avanti, ma il Milan, memore del caso Donnarumma, questa volta non si farà trovare impreparato.
Manchester United e Chelsea cercano un top player per difendere i pali delle rispettive porte e hanno individuato in Maignan il profilo ideale. Secondo i rumor di mercato inglesi, il Milan avrebbe declinato un’offerta da circa 90 milioni fatta pervenire dai ‘Blues’. Chissà se con la contropartita giusta (ai rossoneri piacciono Pulisic e Chukwuemeka, più fredda la pista che porta a Loftus-Cheek) o un nuovo rilancio Maignan possa essere considerato un po’ meno ‘incedibile’.