CALCIOMERCATO ROMA – Anche se nell’ambiente giallorosso nessuno vuole dirlo, in casa Roma è rinata la speranza verso un sogno chiamato scudetto. Dopo la sconfitta nello scontro diretto in casa della Juventus, Dzeko e compagni hanno saputo solo vincere: ben tre successi consecutivi, ai quali si è aggiunta la sconfitta patita dai bianconeri sul campo della Fiorentina, domenica scorsa. Però non c’è tempo per pensarci troppo, visto che la squadra di Luciano Spalletti tornerà in campo domani sera all’Olimpico contro la Sampdoria. Si tratta di un match che vale il passaggio ai quarti di finale della Coppa Italia: intanto il tecnico della Roma ha parlato nel corso della consueta conferenza stampa della vigilia. Tra i vari argomenti trattati, Spalletti ha affrontato anche il capitolo riguardante il mercato: “C’è chi critica questa rosa perché pensa che sia corta, io però vi dico che questa è una rosa forte e che a me bastano 15 giocatori. Tutti sono disponibili e duttili, però se la società ha bisogno di fare qualcosa per me va bene. Se c’è la possibilità di mandare qualcuno a giocare di più va bene, ma chi va via deve essere sostituito. Abbiamo giocato delle partite fondamentali in trasferta senza sostituti in attacco, fortuna che non è capitato in condizioni di emergenza. Siamo stati bravi a sopperire alle assenze e se deve arrivare qualcuno – ha sottolineato l’allenatore giallorosso – deve essere un giocatore pronto che dia subito il suo contributo. Dicono che ho bocciato Musonda, quello che penso realmente è che diventerà fortissimo ma al momento non gioca. Arriverebbe da un’altro paese, da un altro campionato e la cosa richiederebbe tempo quando noi non ne abbiamo. Non possiamo perdere nemmeno un secondo perché se perdi altri punti dalla Juventus poi sarà dura riguadagnarli”.
CALCIOMERCATO ROMA – Poi Spalletti si è soffermato sull’interesse della Roma per Defrel: “Parliamo di una grande giocatore ma dal Sassuolo hanno fatto sapere che non è stato richiesto. Al mercato pensano Massara e il presidente che poi è quello che tira fuori i soldi. Cerchiamo un attaccante esterno o un centrocampista offensivo, i profili sono quelli, ma non parlo di nomi”. Ed infine, sul suo futuro sulla panchina del club capitolino, aggiunge: “Restare in caso di vittoria della Coppa Italia? Del mio contratto non ne parliamo più da qui al termine della stagione. Quello che conta è che i giocatori abbiano voglia di dare tutto per ottenere il massimo”.