A breve il calciomercato chiuderà i battenti. Mancano appena quattro giorni eppure, in teoria, gran parte delle squadre sono ancora pienamente coinvolte in trattative di ogni genere, sia in entrata che in uscita. Ma cosa manca alle venti di Serie A, anche alla luce del poco visto nelle partite ufficiali? Andiamo a valutare insieme.
Atalanta – Un difensore centrale in più non guasterebbe, considerata la propensione di Gasperini alla difesa a tre, magari qualcuno abituato a giocare con questo modulo. Ma non sarebbe male anche un regista di centrocampo, abile a dettare i tempi: le cessioni di De Roon e Cigarini pesano non poco. Sempre viva l’idea Ricci.
Bologna – Con l’arrivo di Dzemaili è stata chiusa una falla importante. Ma manca ancora qualcosa, in particolare un regista di centrocampo: Viviani è un nome sempre caldo e sarebbe rinforzo notevole. Dovrebbero a breve essere definiti anche gli acquisti di Torosidis e Sadiq: anche qui si andrebbero a colmare due vuoti evidenti nella rosa a disposizione di Donadoni.
Cagliari – Come già ampiamente detto, i sardi hanno una squadra attrezzata per giocare il campionato di Serie A. Ed anche se l’esordio contro il Genoa non è andato bene, la sostanza non cambia. Potrebbe comunque arrivare un altro centrocampista: sempre viva l’ipotesi Inler.
Chievo – Il calciomercato clivense non è stato caratterizzato certo dai giochi d’artificio, al contrario della prima di campionato, dove Birsa e compagni hanno travolto l’Inter. Il nodo De Guzman è stato finalmente sciolto: l’olandese potrebbe essere un rinforzo importante. Ciliegina sulla modesta torta sarebbe un altro centrocampista, magari con un po’ di qualità tra i piedi. El Kaddouri, ad esempio.
Crotone – Mancano giocatori in ogni reparto e Nicola, molto probabilmente, dovrà attrezzarsi per fare le nozze con i fichi secchi. Dovendo scegliere tre zone di gioco da rinforzare, punteremmo su un difensore centrale, una mezzala ed una prima punta: si fanno i nomi di Yao, Chibsah e Pinilla. Ma servirebbe anche di più.
Empoli – E’ il centrocampo a necessitare di maggiori innesti. Le partenze di Zielinski e Paredes non sono state adeguatamente compensate. Crisetig, Faletti e Brugman sono i nomi più ricorrenti. Il ritorno di Valdifiori un sogno irrealizzabile per evidenti questioni economiche.
Fiorentina – Via Giuseppe Rossi, presto dovrebbe scattare il momento del Jovetic 2.0: un affare che intriga parecchio ed accende gli animi dei tifosi. Scambiare Kalinic con Gabbiadini non è consigliabile assolutamente. In difesa si è puntato su Salcedo ma ci si sarebbe aspettati di più.
Genoa – Il sogno per la difesa era Rossettini che, però, ha scelto il Torino. Il rischio è che non arrivi più nessuno ma sarebbero consigliabili altri due innesti. Oltre al difensore centrale, che potrebbe giungere dall’estero, non sarebbe sgradito un vice Pavoletti: Pinilla, potenziale cavallo di ritorno è l’ideale. In dirittura d’arrivo Biraschi.
Inter – I colpi che portano i nomi di Joao Mario e Gabigol sono da applausi, anche se il portoghese è stato pagato troppo. Ci sono tuttavia delle evidenti lacune in squadra. Si necessiterebbe di un uomo d’ordine in mezzo al campo ma non pare esserci, da questo punto di vista, trippa per gatti. Va assolutamente preso un difensore, magari polivalente, che sappia giocare sia al centro sia da terzino: difficile arrivare a Criscito, Caceres l’ipotesi più plausibile.
Juventus – Il pasticcio Matuidi ricorda quello relativo a Draxler, di un anno fa. E Cuadrado si fa sempre più complicato. Un centrocampista va però preso e, tra i nomi fatti, quello di Luiz Gustavo sembra il più adatto all’identikit del giocatore che serve ad Allegri: piedi discreti, grande dinamismo, esperienza internazionale. Witsel sarebbe solo la ruota di scorta. Neppure la prima.
Lazio – E’ palese, manca un sostituto di Candreva. Ad oggi, è una corsa a due: Dirar sembrerebbe complicarsi, occhio a Cerci che potrebbe tornare alla ribalta. Stando così le cose, è auspicabile anche una cessione di Keita, ovviamente a cifre adeguate.
Milan – La situazione non è delle migliori. Gli ultimi arrivati sono il ‘Principito’ Sosa, Gustavo Gomez e Pasalic: da qui, si capisce l’evidente ridimensionamento dei rossoneri. Bisognerebbe fare investimenti pesanti ma Galliani ha dichiarato chiuso il mercato del Milan. Un ultimo acquisto, però, si cercherà di chiuderlo. Magari per il centrocampo,
Napoli – Chiusura coi botti per il Napoli che, a centrocampo, ha aggiunto anche Diawara e Rog. Decisamente tanta roba. Questione attaccanti: nel caso in cui Gabbiadini andasse via, servirebbe un sostituto. Icardi è ormai storia chiusa, Zaza idem, considerato che è andato al West Ham. Difficile lo scambio con Kalinic, l’impressione è che si rimarrà così, per mancanza di alternative. Tentativo fino all’ultimo momento, invece, verrà fatto per Maksimovic e Criscito: l’obiettivo è arrivare ad uno dei due.

Palermo – Manca di tutto e di più, parliamo di una squadra attualmente inadeguata, sulla carta, per rincorrere una tranquilla salvezza. Bruno Henrique è ormai preso, mentre si attende lo svincolo di Diamanti dal Guangzhou per chiudere anche lui. Il sogno è Balotelli: lui sì che rappresenterebbe un potenziale colpo da novanta, senza sottovalutare l’entusiasmo che scatenerebbe. In uscita Gonzalez e Lazaar. Insomma, urgerebbero altri cinque acquisti, come minimo.
Pescara – La dirigenza abruzzese si è sin qui mossa con grande intelligenza ma la squadra è ancora incompleta. Serve un difensore e il sogno è l’inglese Lescott, oggi all’Aston Villa. Darebbe molta esperienza anche se desta qualche dubbio a livello fisico. Chiusi gli affari che portano i nomi di Pepe ed Aquilani, un altro centrocampista sarebbe idoneo ai piani di Oddo. Josè Mauri, ad esempio.
Roma – E’ stato fatto tanto in sede di mercato, ma non tutto. Spalletti vuole un centrocampista: Borja Valero, difficile sin da principio, è definitivamente sfumato. Probabilmente si percorrerà una pista low cost: Obiang è l’ipotesi più realizzabile.
Sampdoria – A Giampaolo manca un difensore che possa giocare titolare senza alcun problema: il nome caldo è quello di Bianchetti, che potrebbe già essere preso nelle prossime ore.
Sassuolo – Servivano un attaccante esterno che potesse sostituire Sansone ed una prima punta di ruolo: con gli arrivi di Ragusa e Matri l’organico è da ritenersi completo.

Torino – L’obiettivo principale, a questo punto, è monetizzare al massimo la cessione di Maksimovic, che Mihajlovic non vuol più vedere nemmeno in cartolina. Possibile cessione anche per Zappacosta. Il tecnico serbo vuole però un portiere: il sogno impossibile è Hart, separato in casa al Manchester City. Urge anche un regista di ruolo: Valdifiori è ipotesi credibile.
Udinese – Una seconda punta sarebbe stata cosa buona e giusta ma Lasagna, a lungo inseguito, pare destinato a rimanere al Carpi. Mercato che verrà probabilmente chiuso al sapore di incompiuta.