Calciomercato: tutte le trattative del giorno, 19 agosto

Ecco le notizie principali del giorno di calciomercato: la giornata delle parole, da De Laurentiis e Marotta

Oggi e’ stata la giornata delle parole. Tante, importanti affermazioni sono arrivate dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, dal direttore generale della Juve, Beppe Marotta, e dal numero uno dell’Inter Erick Thohir. Il primo a parlare, in ordine cronologico, e’ stato il “focoso” patron del club partenopeo. “Maxi scambio con l’Inter? Non c’e’ nulla di vero. Per il momento stiamo trattando soltanto le uscite che avevamo ipotizzato, non ci sono in uscita attaccanti azzurri. Stiamo trattando le cessioni di de Guzman, Zuniga e di giocatori come Dumitru e Vargas, che sono vecchi amori del Napoli. Mi sono molto seccato delle voci riguardanti Mertens, attivate dal procuratore del calciatore; adesso vedremo come i miei avvocati potranno agire nei confronti di questo scellerato agente che mette in giro queste voci”, ha tuonato De Laurentiis, il quale ha detto anche che “Maksimovic e’ un buon giocatore”: per lui pero’ non intende fare pazzie. Infine, ha promesso un altro “colpo” entro la fine del mercato.

Scartato il difensore del Torino, si lavora per Jacopo Sala (nel mirino pure dell’Inter) e per Marios Oikonomou del Bologna. Intanto, ha salutato Inler, volato allo Stoccarda, e ha rinnovato El Kaddouri. A ruota, ha voluto far sognare i tifosi bianconeri Beppe Marotta. Il dg della Juve, a margine del test di Villar Perosa ha annunciato che domani sara’ a Torino per sostenere le visite mediche Alex Sandro; a seguire ha parlato della ricerca di un uomo per centrocampo-trequarti.

Difficili, se non impossibili, stando a quanto detto da Marotta, gli arrivi di Draxler (rifiutata anche l’utlima offerta di 20 milioni fissi piu’ dieci di bonus), di Mkhitaryan e di Gundogan. Si lavora adesso per trovare “un giocatore da Juve”, ha garantito il dg dei campioni d’Italia. Il nome “nuovo” potrebbe essere allora quello di Vazquez. A far sognare i tifosi di Milano, invece, ci ha pensato Thohir. Il presidente dei nerazzurri ha lasciato intendere che il mercato del club allenato da Mancini e’ in pieno fermento. Su Perisic si e’ detto possibilista: la richiesta del suo club pero’ e’ di almeno 20 milioni. Su Kovacic (presentato dal Real Madrid) ha affermato che la cessione era “obbligata”, trovando la sponda dell’ex presidente Massimo Moratti. Incassato il no del Napoli per Mertens e Gabbiadini, si lavora sempre su Perotti, con Nagatomo e Andreolli possibili parziali contropartite; su Felipe Melo, fortemente voluto dal tecnico di Jesi, nonostante il rinnovo del brasiliano col Galatasaray, e su Sala, che ha scavalcato Criscito, dopo il no di oggi dello Zenit. Sul fronte uscite, invece, si registra l’interesse dell’Everton per Ranocchia.

stefano mauri lazioMolto attive, come sempre, anche la Roma e il Milan. In casa dei giallorossi e’ ufficiale da oggi Ruediger; e’ arrivato nella capitale il terzino sinistro ex Palermo Emerson; e’ attesa a ore la fumata bianca per Gyomberg; mentre tarda ancora a sbarcare in Italia Digne. Il Psg potrebbe liberarlo domani ma solo dopo aver preso il sostituo, individuato in Kurzawa (accordo vicino col Monaco per 25 milioni).

Proprio il club del Principato si sta muovendo per un nuovo terzino e flirta con Lazaar del Palermo. Infine, il Celta Vigo ha chiesto Gervinho, ricevendo risposta negativa dai giallorossi; Destro e’ gia’ un idolo ma non e’ ancora ufficialmente del Bologna, che insegue anche Giaccherini e Donsah (conteso dal Napoli); l’Atalanta pensa allo svincolato Ledesma; la Fiorentina presenta Kalinic; il Milan e’ sempre piu’ vicino a Soriano; mentre Stefano Mauri e la Lazio (alla ricerca di un attaccante) sono pronti a riprendere la loro “storia d’amore”.