Giornata di calciomercato movimentata. Altro caos imminente all’aeroporto di Fiumicino. A scatenarlo pero’ non saranno i passeggeri infuriati per le attese o incendi e roghi vari ma l’arrivo nella capitale di Edin Dzeko. L’attaccante bosniaco e’ atteso fra domani e giovedi’: tutto fatto dunque per il suo passaggio dal Manchester City alla Roma. Non chiare ancora le cifre del costo del cartellino del connazionale di Pjanic: i britannici di “Sky Sports” parlano di circa venti milioni di euro; mentre gli esperti made in Italy credono che l’affare si chiudera’ per 15 milioni piu’ 3 di bonus. Certo, invece, lo stipendio di Dzeko, che percepira’ 4.5 milioni all’anno. Per lui, dopo le rituali visite mediche, un contratto quadriennale o addirittura quinquennale. Non si ferma comunque qui la scatenata societa’ giallorossa, con Sabatini impegnato su diversi fronti sia per altre entrate che per le uscite. Anzitutto prende corpo ogni giorno di piu’ la pista che porta – subito dopo il doppio colpo Dzeko-Salah (quest’ultimo e’ ancora fermo ai box, in attesa del transfer provvisorio della Fifa) – Alessio Romagnoli lontano dalla capitale, diretto verso Milano, dove lo accoglierebbe a braccia aperte il suo ex allenatore (ai tempi della Sampdoria) Sinisa Mihajlovic.
I rossoneri sono arrivati ad offrire fino 25 milioni di euro piu’ bonus e, vista la difficolta’ nello sfoltire l’attacco, alla fine i dirigenti della Roma cederanno. A ruota si pensa alle fasce e al futuro. Per l’out sinistro proprio domani, in occasione dell’amichevole col Barca, si tornera’ alla carica per Adriano. Col club catalano si discutera’ anche del giovanissimo Gerson, conteso proprio dai capitolini e dagli azulgrana. “Difficili”, al momento, entrambi gli affari. L’alternativa ad Adriano per il lato mancino della difesa e’ sempre Digne. Per l’out destro invece il nome caldo e’ quello di Bruno Peres: la Roma ha offerto al Torino un milione per il prestito, con riscatto obbligatorio fissato a nove milioni, piu’ tre di bonus. Una proposta che Cairo e i suoi uomini hanno giudicato inadeguata, alzando rispetto ai giorni passati la cifra richiesta per il laterale brasiliano. Sempre in Spagna, poi, potrebbe trovare una sistemazione Sanabria, che dovrebbe finire in prestito al Betis Siviglia o all’Espanyol.
Tornando all’ombra della Mole, i dirigenti granata hanno rispedito al mittente anche le avance del Napoli per Nikola Maksimovic. I partenopei hanno offerto per il difensore serbo 15 milioni di euro piu’ bonus ma Cairo ne vuole almeno 20 piu’ bonus. L’alternativa e’ Marios Oikonomou del Bologna. Intanto tengono banco i malumori esternati dagli agenti di Higuain (ieri) e di Gabbiadini e le possibili uscite, con Inler finito nel mirino del Galatasaray. I turchi sono pronti a lasciar andare Felipe Melo (“Non ci serve”) ma c’e’ un problema relativo all’indennizzo. Nagatomo, inserito nella trattativa dai nerazzurri, non interessa ai vertici del club di Istanbul, che chiedono in cambio del mediano brasiliano o Medel piu’ soldi o semplicemente cash, da investire appunto per Inler. Non restano a guardare le altre societa’.
La Lazio accoglie Milinkovic-Savic e pensa a Balotelli, da prendere in caso di superamento dei preliminari di Champions. Il Milan, oltre ad attendere news sul fronte Romagnoli, e’ sempre piu’ vicina a Witsel e aspetta di capire l’entita’ del recente infortunio di Ibrahimovic. La Juve, dopo l’idea Mascherano, subito respinta dal Barcellona, cerca per il centrocampo Luiz Gustavo e continua a tenere aperta la trattativa per il trequartista Draxler. Sembra ormai lontanissimo, al contrario Alex Sandro, pronto a rinnovare col Porto. Il favorito per la fascia sinistra e’ dunque adesso Siqueira. Infine, la Fiorentina ufficializza Astori e cerca Borini per completare l’attacco; Samuele Longo e’ andato in prestito al Frosinone; Giulini ha reso noti i rinnovi al Cagliari di Sau e Dessena; Samaras e’ a Roma per sostenere le visite mediche per un eventuale passaggio alla Samp ma destano preoccupazioni le sue condizioni fisiche. Non e’ chiaro se il giocatore, svincolato, abbia risolto i problemi alla caviglia che da tempo lo attanagliano.